Londra – Il 7 dicembre il Consiglio Mondiale della Fia che si svolgerà in India, a Nuova Delhi, potrebbe cancellare dal calendario 2012 il Gran Premio del Stati Uniti in programma ad Austin in Texas.
L’anticipazione è stata data da Bernie Ecclestone, patròn della Formula Uno intervenuto dopo che gli organizzatori texani hanno fermato l’esecuzione dei lavori ed ai quali ora sono stati concessi sei mesi per risolvere le inadempienze. <<Vogliamo avere la sicurezza – ha detto Ecclestone – che siano in grado di pagare e abbiamo chiesto una lettera di credito, di solito emessa da una banca. Se non ci dimostreranno di avere il denaro necessario non firmeremo nessun nuovo contratto>>.
La società di Ecclestone aveva già sottoscritto un accordo con la Full Throttle Production nel quale, però, non erano presi in considerazione alcuni dettagli come ad esempio le date>>.
<<Ad un certo punto – spiega Ecclestone – sono saltati fuori altri soggetti che hanno asserito che l’autodromo è loro e che avevano dei problemi con Tavo Hellmund, titolare della Full Throttle e per questo anche loro volevano raggiungere un accordo con me. Ho risposto che avrebbero dovuto rilevare il contratto di Tavo e loro mi hanno detto che lo avrebbero fatto. Ora però non possono più farlo perchè lo abbiamo invalidato, visto che Tavo ne ha violato i termini>>. (ore 19:30)