Con un comunicato ufficiale sul proprio sito la Lotus Renault fa sapere che Robert Kubica non tornerà in pista all’inizio della stagione 2012. Nonostante i progressi e l’intenso programma di allenamento, il pilota polacco, rimasto gravemente ferito in un incidente al Rally di Andora a febbraio, ritiene sia troppo presto per tornare a correre. <<Voglio essere al 100% – ha detto Kubica -. E’ stata una decisione difficile da prendere, ma la più ragionevole>>.
Nel terribile incidente del 6 febbraio scorso, Robert Kubica ha riportato lesioni interne e fratture agli arti che lo hanno costretto a restare in ospedale per oltre due mesi. <<Anche se ho lavorato molto nelle ultime settimane – ha aggiunto Kubica – sono giunto alla conclusione che non sono ancora certo di essere pronto per la stagione 2012. Ho chiamato la squadra e li ho informati della situazione. So anche che LRGP ha bisogno di prepararsi per il prossimo anno e rinviare la decisione non sarebbe stata la cosa giusta da fare. A livello personale, il mio recupero è ancora molto incoraggiante e i miei medici continuano a essere stupiti. Ho solo bisogno di più tempo, voglio essere pronto al 100%. Mi dispiace per non aver potuto più fornire notizie e ringrazio i miei amici dei media per aver capito che questo è stato il miglior modo per me per far fronte a quello che è stato il periodo più difficile della la mia vita>>.
Dal canto suo la Lotus Renault <<si impegna ad aiutare Kubica nel suo processo di recupero. Una monoposto per il primo test è pronta per lui. Il polacco rimarrà parte della squadra anche nel 2012 ed è già stata avviata la trattativa per il rinnovo del contratto per la stagione successiva>>. Il team è a questo punto alla ricerca di un pilota in vista della prima sessione di test invernali 2012.
<<Tutti nel team, ovviamente, siamo molto delusi – ha dichiarato Eric Boullier, amministratore delegato e Team Principal della Lotus Renault -. Non avere Robert in Australia all’inizio della prossima stagione non è quello che ci auspicavamo. Tuttavia, ha preso una decisione molto matura, agendo nell’interesse della Lotus Renault GP. Come squadra e come una famiglia noi rimaniamo al 100% con lui e lo aiuteremo il più possibile. Un programma composto da simulatori di test in attesa del ritorno in pista lo sta aspettando. Nel frattempo, inizieremo a parlare con alcuni piloti per definire al più presto la nostra line-up per il prossimo anno. Robert farà un passo alla volta e tornerà nella sua auto quando sentirà che è il momento giusto per farlo. A nome di tutti i 520 membri del team, gli auguro una pronta guarigione>>.
E per un pilota in attesa di ritorno, un altro in attesa di lasciare il Circus. Ancora in cerca di un volante per la prossima stagione, per Rubens Barrichello è forse giunto il momento di ritirarsi. Il consiglio di lasciare la F1 arriva dall’amico Felipe Massa. <<Gli ho dato un consiglio, di ritirarsi – ha detto Massa -. Rubens ha avuto una carriera incredibile: è il pilota che ha corso più Gran Premi e con le migliori scuderie. Non lo dico perché è vecchio, ma perché con la sua carriera non può ridursi a pagare per correre. La sua carriera la sognano molti piloti, ma in questo momento in F1 ci sono dodici squadre e cinque o sei chiedono soldi per correre. Dopo tutto quello che ha fatto, non può finire così>>.
Alle parole di Massa, Barrichello ha risposto con un sorriso a Rede Globo: <<Felipe ha parlato da amico, mi ha detto una cosa carina: che non vale la pena soffrire. Me lo dicono in tanti, anche mio padre>>.
Non è la prima volta che Massa consiglia il ritiro a Barrichello: già nel 2008, quando Rubens annaspava alla Honda, Felipe caldeggiava il ritiro. Poi con la Brawn GP Rubens si era trovato addirittura a lottare per il titolo e i pensieri d’addio erano spariti. Il pilota brasiliano, ora alla Williams, spera ancora che il prossimo GP di Interlagos non sia l’ultimo e che possa disputare la sua ventesima stagione nel Circus. (ore 14:00)