New Dheli – Il Gran Premio degli Stati Uniti e il GP del Bahrain rimangono nel calendario del Mondiale 2012, almeno per ora. Lo ha deciso il Consiglio mondiale della Federazione internazionale dell’automobile riunitosi a Nuova Delhi. Lo svolgimento della gara in programma a Austin, in Texas, era stato messo in discussione nelle ultime settimane per i ritardi nella realizzazione del circuito e per il braccio di ferro tra gli organizzatori e la società proprietaria dell’impianto. Il Gran Premio  del Bahrain, quest’anno cancellato per l’instabile situazione interna del Paese, è rientrato con tutte le garanzie del caso.
La stagione 2012 del Circus, quindi, comprenderà 20 gare e si aprirà il 18 marzo in Australia per concludersi  il 25 novembre in Brasile. Il GP del Bahrain è in programma il 22 aprile, quello degli Stati Uniti il 18 novembre. La tappa italiana, a Monza, è fissata per il 9 settembre.
Ecco il calendario diramato dalla Fia.
18 marzo – GP Australia (Melbourne)
25 marzo – GP Malesia (Sepang)
15 aprile – GP Cina (Shanghai)
22 aprile – GP Bahrain (Sakhir)
13 maggio – GP Spagna (Barcellona)
27 maggio – GP Monaco (Montecarlo)
10 giugno – GP Canada (Montreal)
24 giugno – GP Europa (Valencia)
8 luglio – GP Gran Bretagna (Silverstone)
22 luglio – GP Germania (Hockenheim)
29 luglio – GP Ungheria (Budapest)
2 settembre – GP Belgio (Spa-Francorchamps)
9 settembre – GP Italia (Monza)
23 settembre – GP Singapore (Marina Bay)
7 ottobre – GP Giappone (Suzuka)
14 ottobre – GP Corea del Sud (Yeongam)
28 ottobre – GP India (Nuova Delhi)
4 novembre – GP Abu Dhabi (Yas Marina)
18 novembre – GP Usa (Austin)
25 novembre – GP Brasile (Interlagos).
Novità importanti anche per quanto riguarda i test, da tempo vietati. Il Consiglio mondiale della Federazione ha alleggerito il regolamento su questo approvando una sessione di test articolata su 3 giornate (sulla reintroduzione dei test a stagione iniziata la Ferrari ha sempre spinto molto). Il Consiglio, inoltre, ha deciso che le monoposto non potranno prendere parte alle prove invernali se prima non avranno superato tutti i crash test.
Per quanto riguarda le gomme,  i piloti potranno utilizzare tutti i set di pneumatici a partire dall’inizio delle prove libere (prima era consentito l’impiego di 3 set). Novità anche sullo svolgimento delle gare. In regime di safety car, ad esempio, i piloti doppiati potranno recuperare il giro e collocarsi in fondo al gruppo. In questo modo, i leader potranno ripartire senza essere ostacolati dalle monoposto più lente. La durata totale di ogni GP non potrà superare le 4 ore. (ore 10:00)