Ultimo giorno di test, davanti c’è Raikkonen

Ultimo giorno di test, davanti c’è Raikkonen

Barcellona – Kimi Raikkonen ha chiuso con il miglior tempo l’ultima giornata di test prestagionali. Il finlandese della Lotus ha girato in 1’22’’030 in mattinata e il suo tempo è rimasto imbattuto nel pomeriggio. Dopo i problemi allo sterzo di ieri, Raikkonen è stato il pilota più attivo oggi con 121 giri. La sua simulazione di gara fa ben sperare la Lotus: 65 giri con quattro set di gomme Pirelli, 3 soft, uno hard. Secondo tempo per Fernando Alonso. Lo spagnolo ha accusato un ritardo di 220 millesimi e ha chiuso i test con 115 passaggi.
La simulazione di gara del ferrarista è stata condizionata da due bandiere rosse causate dalla Sauber di Kobayashi, fermatosi per un problema al motore prima e uno stop tra le curve 4 e 5 poi. Fuori pista anche per Vitaly Petrov con la Caterham alla curva 4. Terzo Bruno tempo per Senna con la Williams. Seguono Nico Hulkenberg con la Force India e Kobayashi, davanti alla McLaren di Hamilton e alla Caterham di Petrov. Michael Schumacher con la Mercedes si è concentrato su un run di 10 giri in successione con gomme morbide, chiudendo con l’ottavo tempo. Alle sue spalle Daniel Ricciardo con la Toro Rosso.
Problemi invece per la Red Bull: Sebastian Vettel non è riuscito a valutare gli aggiornamenti introdotti ieri sulla RB8 a causa di un cedimento dell’ala anteriore in mattinata e di problemi al cambio nel pomeriggio. Il campione del mondo ha completato solo 23 giri.
Ora che i test sono conclusi e si va verso il primo GP della stagione si può dire: anche l’astronave Red Bull fa fatica. Come tutte le monoposto neonate, la Red Bull mostra qualche problema. La rivoluzione lanciata ieri con la versione B della vettura (anche se Webber ha detto che non è stato modificato nulla in modo radicale) che aveva dominato finora i test di Jerez e Barcellona lascia Horner e scuderia con qualche grattacapo inatteso. Ma non è l’unico aspetto da considerare. L’altra sorpresa è che la Red Bull motorizzata Renault ora “suona” esattamente come tutte le altre concorrenti in uscita dalle curve lente e veloci.
Le novità di aerodinamica sulla RB8 (nuove pance che scendono verso il diffusore e scarichi avanzati che soffiano all’esterno) rimandano alle speculazioni della settimana scorsa riguardo al presunto rischio di irregolarità sulle mappature, segnalato dalla Mercedes alla Fia, e seguito da una nota ufficiale di Charly Whiting nella quale si prescrivevano limiti più ristretti per i parametri dell’accensione. Una preoccupazione legata al possibile aggiramento del nuovo regolamento, cercando di utilizzare i gas incombusti in fase di rilascio per recuperare carico sul posteriore. Oppure che si potesse ottenere una sorta di controllo di trazione non elettronico tagliando l’alimentazione di uno o più cilindri in uscita di curva. <<È presto per tirare conclusioni – dice Vettel -. Per migliorare bisogna anche rischiare qualcosa. Diciamo che per ora sono contento cinque su dieci>>.
E nemmeno in casa Ferrari il clima è sereno. Fernando Alonso rompe il silenzio stampa imposto del team di Maranello e confessa la sua preoccupazione in vista dell’inizio del Mondiale. L’asturiano, ieri era al Camp Nou per assistere alla sfida di Liga fra Barcellona e Sporting, parlando con due emittenti spagnole si è lasciato scappare qualche considerazione sulla situazione Ferrari. <<Stiamo bene, anche se ci sono molte cose da migliorare – ha ammesso Alonso -. Ora siamo agli ultimi giorni di prove e vogliamo vedere a che punto siamo. Resta del lavoro da fare, dobbiamo stringere i denti e migliore poco alla volta. Nelle prime gare soffriremo, perché ancora non stiamo al cento per cento>>. (ore 17:00)
 
I TEMPI DI GIORNATA
1. Raikkonen, Lotus, 1’22’’030 (121 giri)
2. Alonso, Ferrari, 1’22’’250, +0’’220 (115)
3. Senna, Williams, 1’22’’296, +0’’266 (53)
4. Hulkenberg, Force India, 1’22’’312, +0’’282 (101)
5. Kobayashi, Sauber, 1’22’’386, +0’’356 (72)
6. Hamilton, McLaren, 1’22’’430, +0’’400 (115)
7. Petrov, Caterham, 1’22’’795, +0’’765 (101)
8. Schumacher, Mercedes, 1’22’’939, +0’’909 (100)
9. Maldonado, Williams, 1’23’’347, +1’’317 (48)
10. Ricciardo, Toro Rosso, 1’23’’393, +1’’363 (100)
11. Vettel, Red Bull, 1’23’’608, +1’’578 (23)

NO COMMENTS

Leave a Reply