Dopo il grande successo nel GP della Malesia Fernando Alonso non vuole montarsi la testa. <<E’ una grande sorpresa aver vinto – ha detto il pilota Ferrari – non eravamo competitivi né in Australia e né qui, e l’obiettivo era quello di fare più punti possibili. Comunque non cambierà nulla, siamo in una posizione nella quale non vogliamo essere. Questa, però, è una domenica che non dimenticheremo. Siamo riusciti a non perdere punti nei confronti dei leader e questo è l’aspetto positivo. Adesso avremo dei miglioramenti della macchina, il team sta facendo tutti gli sforzi possibili, siamo una squadra unita e questa vittoria ci rende felici. Non vogliamo limitarci a lottare per entrare in Q3, noi vogliamo lottare per vincere>>.
L’altra faccia della medaglia, il volto triste della Ferrari, è Felipe Massa. <<Quanti problemi mi crea Perez? Zero – ha sentenziato il brasiliano -. Sono felice per lui e per la sua squadra. Non presto attenzione agli altri, se gli altri vanno bene per me non è un problema. Sono felice per lui, ha fatto un ottimo lavoro. La vittoria di Alonso è un risultato importante per tutto il team, anche se non deve farci dimenticare che il livello della nostra monoposto non è all’altezza dei migliori. Sono deluso del 15° posto. Ora bisogna approfondire le ragioni di un rendimento così diverso tra le nostre macchine>>.
<<Per noi all’inizio (della gara, ndr) le cose andavano bene – ha proseguito Massa – e anche io ero in grado di lottare con i piloti che mi erano immediatamente davanti. Quando la pista si stava asciugando, però, ho sofferto in maniera progressiva il degrado delle gomme e non riuscivo più a tenere un buon passo.
Abbiamo scelto di seguire quello che aveva fatto Rosberg davanti a me, anche lui apparentemente in difficoltà con le gomme, ma non ha funzionato e abbiamo perso tanto tempo con questa sosta supplementare, considerato anche che gli altri sono rimasti in pista una decina di giri in più prima di passare alle gomme da asciutto. Adesso è importante cercare di approfondire le ragioni per cui ci sia una differenza di rendimento così forte fra le nostre vetture>>.
Quest’ultimo pensiero, “approfondire le ragioni della differenza di rendimento tra le due monoposto”, è in parte condiviso dal team principal del Cavallino, Stefano Domenicali. Ciò non toglie che Felipe sembri più preoccupato della sua situazione personale (l’ottima prestazione e il secondo posto di Sergio Perez sembrano allontanarlo rapidamente dalla Rossa?) che della situazione generale della squadra. Una situazione di sofferenza nella quale la vittoria inaspettata di Alonso ha portato raggi di speranza. (ore 11:00)