La scuderia di Maranello ha ingaggiato il 41enne ingegnere aeronautico Ben Agathangelou come nuovo aerodinamico della Ferrari. Lavorerà a fianco di Nicholas Tombazis, responsabile del reparto aerodinamico del team. Agathangelou vanta una grande esperienza in Formula 1: ha lavorato con McLaren, Benetton, Juaguar, Red Bull, Honda e Brawn GP e recentemente in HRT e Marussia.
Ben Agathangelou è stato scelto da Pat Fry, il direttore tecnico della Ferrari, che ha lavorato con lui in McLaren nel 1996 e ne ha sempre apprezzato il lavoro e gli sforzi. L’inglese non dovrebbe dedicarsi specificatamente allo sviluppo della F2012, ma razionalizzare gli strumenti aerodinamici integrando l’attività fra la galleria del vento di Maranello e quella della Toyota Motorsport di Colonia, una delle più moderne ed efficienti, che la Ferrari utilizza in affitto come altre squadre. Le due unità funzionano con modelli in scala di grandezze diverse: in Germania si lavora al 60%, mentre nel wind tunnel disegnato da Renzo Piano non si supera il 50%. Agathangelou lavorerà quindi alla perfetta interazione dei sistemi, in modo che i dati letti in una struttura possano essere direttamente comparabili con l’altra.
Ben, insieme al giapponese Hideo Hamashima, il giapponese arrivato dalla Bridgestone a inizio anno per costruire un nuovo modello matematico delle gomme Pirelli, dovrebbe essere uno degli uomini su cui la Ferrari intende puntare per completare un processo di adeguamento delle strutture e colmare il gap con i team che hanno cominciato alla grande il Mondiale. (ore 12:00)