Il sorpasso di Vettel su Vergne nell’ultimo GP in Brasile è un caso chiuso. Lo ha detto ieri la Fia, lo conferma la Ferrari oggi con una nota ufficiale: <<È stato doveroso approfondire un episodio che avrebbe potuto lasciare un’ombra agli occhi di tutti gli appassionati di Formula 1. La Fia ha inviato la risposta in merito all’episodio: ne prendiamo atto e consideriamo conclusa la questione. La richiesta è stata dettata dall’esigenza di fare luce su circostanze emerse su Internet soltanto nei giorni successivi alla conclusione della gara e non dalla volontà di minare la legittimità del risultato sportivo. Decine di migliaia sono state le richieste ricevute in tal senso, provenienti da tutto il mondo>>.
<<Era nostro dovere chiedere un chiarimento alla Fia – ha aggiunto il team principal Stefano Domenicalivisto tutto quello che stava circolando su internet. Non avevamo assolutamente l’intenzione di sminuire i meriti di chi ha vinto il titolo. Crediamo che Alonso meritasse il Mondiale dopo aver disputato la miglior stagione come pilota. A Fernando darei 10, alla Ferrari 7 visto che non abbiamo vinto il titolo. Abbiamo lavorato molto, ma ci è mancata la fortuna. Sono stati decisivi i punti persi in Giappone. Da lunedì cominciano a lavorare a Maranello per una monoposto migliore, la Ferrari non si arrende mai. Siamo stati i migliori per decisioni e strategia>>.
Dalla Red Bull nessuna sopresa: <<Siamo felici ma non sorpresi che la Fia abbia confermato che non c’è nessun caso in relazione al GP del Brasile – si legge sul sito della Red Bull -. Siamo estremamente orgogliosi dell’incredibile risultato di Sebastian e del terzo storico titolo, che fa di lui il più giovane tri-campione del mondo>>.