La Mercedes si ripete con Rosberg

La Mercedes si ripete con Rosberg

Barcellona – Quarta ed ultima giornata di test pre-stagionali sul Catalunya. Si rimettono i sogni nel cassetto che saranno aperti il 17 marzo a Melbourne quando scatterà la prima gara della stagione 2013. Ma prima saranno le libere di venerdì 15 marzo a farci capire di più delle monoposto che abbiamo visto per quattro giorni a Jerez de la frontera e quì sul Catalunya per altri quattro giorni. Nessuno ha mostrato le carte che ha in mano, alcuni hanno cercato i titoli dei giornali e dei media in generali, altri si sono tenuti in un protettivo cono d’ombra per non fare capire a che punto è l’evoluzione di una monoposto, ma il problema riguarda tutte le monoposto, che sarà fine a se stessa in quanto la prossima stagione imporrà, partendo dal motore turbo, un cambiamento radicale. Sicchè quest’anno chi ha fatto bene e meglio sin dall’inizio potrà avere un vantaggio che potrebbe risultare incolmabile perché nel prosieguo della stagione pensare di spendere per apportare aggiornamenti sarebbe pura follia.
Ed eccoci, quindi, alla quarta ed ultima giornata. Se ieri tre piloti avevano fatto un tempo al di sotto del crono pole 2012 della Williams di Pastor Maldonado, oggi sono stati ben sei. Ed ancora una volta davanti a tutti la Mercedes, questa volta con Nico Rosberg, tempo 1’20”130. Ieri Lewis Hamilton aveva fermato il cronometro su 1’20”558, quindi una limatura prepotente di quasi mezzo secondo, per la precisione 4 decimi e 28 millesimi. Nel range dell’1’20” stamane è entrata anche la Ferrari di Fernando Alonso che quindi a conclusione della giornata si è classificato secondo a 364 millesimi. Le performance dei due della Mercedes e della prima guida Ferrari non traggano in inganno. Sono state ottenute col minimo carico di benzina, con gomme super soft e per giunta utilizzando il Drs a piacimento perché in queste occasione non ci sono le solite due zone imposte dal regolamento per la gara. Sono performance di facciata che non avranno riscontro in maggio quando su questo stesso circuito si correrà il Gran Premio di Spagna.
La Red Bull, che oggi è stata affidata al tre volte campione del  mondo Sebastian Vettel, si è completamente disinteressata dal perseguire questo obiettivo. Ma se teniamo conto che il pilota tedesco (ottavo posto) ha fatto 1’22”514 con gomme dure possiamo ragionevolmente ipotizzare che la performance era largamente alla portata della sua monoposto. Che rimane la monoposto da battere perché proprio nella prospettiva di una stagione fine a se stessa parte dal pacchetto che l’anno scorso l’ha resa vincente nella parte conclusiva permettendo a Vettel di ribaltare un risultato che non sembrava più alla sua portata.
Comunque per tenere come quadro di riferimento la classifica di giornata, il terzo posto l’ha ottenuto Jenson Button con la McLaren a 1”314 dalla Mercedes, il quarto Nico Hulkenberg con la Sauber motorizzata Ferrari a 1”411, e il quinto Kimi Raikkonen (parzialmente guarito dall’infezione intestinale che ieri l’aveva bloccato) con la Lotus a 1”520. Da Rosberg a Raikkonen i sei piloti con il tempo al di sotto della pole di Maldonado.
Al sesto posto Paul di Resta con la Force India, +1”534, al settimop Pastor Maldonado con la Williams, +2”285.
Nono Valtteri Bottas che ha girato con la Williams nei test della mattina, +2”394, e decimo Charles Pic con la Caterham, +2”985. Completa la classifica Jules Bianchi 11mo con la Marussia, +3”037.

I TEMPI DELLA QUARTA GIORNATA
1. Nico Rosberg, Mercedes, 1‘20“130 (131 giri)
2. Fernando Alonso, Ferrari, 1‘20“494 (120)
3. Jenson Button, McLaren, 1‘21“444 (122)
4. Nico Hulkenberg, Sauber, 1‘21“541 (118)
5. Kimi Raikkonen, Lotus, 1‘21“658 (50)
6. Paul di Resta, Force India, 1‘21“664 (112)
7. Pastor Maldonado, Williams, 1‘22“415 (42)
8. Sebastian Vettel, Red Bull, 1‘22“514 (100)
9. Valtteri Bottas, Williams, 1‘22“524 (31)
10. Charles Pic, Caterham, 1‘23“115 (116)
11. Jules Bianchi, Marussia, 1‘23“167 (62)
12. Daniel Ricciardo, Toro Rosso, 1‘23“628 (90)
13. Max Chilton, Marussia, 1‘24“103 (49)

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