Maranello – Fernando Alonso ha bacchettato la Ferrari, la Ferrari ha bacchettato Fernando Alonso. Risultato di òarità Ora, però, conta il seguito, E alla ripresa delle ostilità in Belgio ci si attende una monoposto adeguata alle necessità di un pilota che punta al titolo iridato. Di quello costruttori non se ne parla perché la Red Bull sarà difficilmente superabile nel punteggio globale.
Lo sfogo di Alonso non è piaciuto né a Montezemolo né a tutta la squadra. Così, quando Montezemolo ha chiamato il pilota spagnolo per gli auguri di compleanno gli ha anche tirato le orecchie, ricordandogli che <<a tutti i grandi campioni che hanno guidato per la Ferrari è sempre stato chiesto di anteporre gli interessi della squadra a quelli personali. Questo è il momento di rimanere calmi, evitare polemiche e dare con umiltà e determinazione il proprio contributo, stando vicino, in pista e fuori, alla squadra e ai suoi uomini>>.
Montezemolo, però, non si può mettere il paraocchi ed è stato consequenziale il suo intervento nei confronti del team al quale ha fatto che la Ferrari non può permettersi un declino di prestazioni in poche settimane. Montezemolo <<ha chiesto l'immediato cambio di registro per riprendere già a partire da Spa il 25 agosto a lottare per la vittoria, com’era accaduto fino al Gran Premio del Canada. Non è certo questo il momento di mettersi a discutere su chi sia responsabile di questa o quella decisione, anche perché tutto è possibile con nove Gran Premi ancora da disputare. Ci sono i punti disponibili e il potenziale per conquistarne abbastanza per vincere>>.  Il presidente della Ferrari  ha regalato un coltello a tutti i tecnici in rosso, invitandoli a tenerselo fra i denti nella seconda parte del campionato per lottare adeguatamente.
Non solo chiacchiere e distintivo: per dare una sferzata è cambiato il direttore tecnico, il terzo in tre stagioni. Dopo Aldo Costa e Pat Fry è arrivato James Allison il quale ha lasciato la Lotus, ma sarà operativo dall' 1 settembre. Fry è stato nominatore "direttore tecnico dell'ingegneria", di fatto una retrocessione, ed è prevedibile che venga rivisto anche il ruolo di Nick Tombazis. Allison è infatti un aerodinamico che in Lotus si è occupato di tutto con risultati di rilievo tant'è che le monoposto di Raikkonen e  Grosjean  sono nate da un progetto caratterizzato da ottime intuizioni con budget nettamente inferiore a quello della Ferrari.