Monza – Ayrton Senna è il più votato tra i piloti di auto e moto sul sito www.aci.it, dove i tifosi hanno indicato per 42 giorni il proprio pilota preferito, a cui dedicare uno degli alberi tutelati dall’Automobile Club d’Italia e da Eco Store per bilanciare le emissioni delle 12.000 tonnellate di CO2 del Gran Premio F1 a Monza.
Lo spoglio dei 7.573 voti porta tante sorprese: Senna precede Alonso (1.022 voti contro gli 833 dell’asturiano) e il motociclista Valentino Rossi strappa il terzo gradino del podio con 696 preferenze, più dell’indimenticato Gilles Villeneuve (621). Scalpore anche per la quinta piazza dell’amatissimo Marco Simoncelli (540 preferenze), davanti al sette volte campione del mondo di F1 ed emblema dei trionfi del Cavallino Rampante, Michael Schumacher (538).
Altra sorpresa è il lato “rosa” dei motori: nella Top40 figurano 4 donne. Le più votate sono Alessia Polita e Prisca Taruffi (23a e 25a in graduatoria), davanti a Fangio, Hamilton, Stewart, Barrichello e perfino Vettel.
Gli italiani portano sempre le Rosse e il circuito di Monza nel cuore: 8 dei 10 piloti automobilistici più votati hanno impugnato il volante di una Ferrari e gli ultimi due della Top 10, Ascari e Sivocci, hanno perso la vita cercando la vittoria proprio sulla pista brianzola.
Gli alberi preservati da Aci ed Eco Store avranno quindi un nome e per la prima volta al mondo una gara di Formula1 sarà a impatto zero. L'operazione, patrocinata dal ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, è stata realizzata attraverso l'acquisto alla banca inglese Vtb Capital da parte di Eco Store di Eru (Emission Reduction Unit): buoni o certificati che rispondono al meccanismo di Joint Implementation per la riduzione delle emissioni nell'ambito del Protocollo di Kyoto.
Le Eru sono state donate ad Aci per la compensazione delle emissioni attese dal Gran Premio d’Italia, calcolate dalla Fota (Formula One Teams Association). Vtb Capital, succursale londinese della Vtb Bank, è dotata di un carbon desk tra i più attivi al mondo con una notevole quantità di certificati di offsetting che comprendono progetti di biodiesel, efficientemento di impianti energetici, riforestazione e afforestazione, forest management e tanto altro. All’iniziativa, Eco Store ha dedicato anche un minisito: www.monzaimpattozero.ecostore.it
<<Riuscire a eliminare l'impatto ambientale del Gran Premio di Monza, almeno per quanto riguarda  Le emissioni di CO2, è straordinario ed emozionante. Lo è ancora di più oggi alla vigilia della gara, di fronte a un pubblico mondiale  – afferma l’amministratore unico di Eco Store, Alessandro GerardiCi siamo posti un obiettivo così ambizioso dopo anni di attività in cui con i nostri 330 punti vendita abbiamo attivamente operato per diminuire il più possibile l'impatto ambientale di attività indispensabili, come la stampa, che possono essere rese più virtuose>>.
<<Monza è da sempre un laboratorio avveniristico per lo sviluppo di tecnologie automobilistiche –  dichiara il presidente di Aci, Angelo Sticchi Damianie da oggi è anche il modello di riferimento per le corse e la mobilità quotidiana del futuro>>.