Parigi – Ennesima rivoluzione nella Formula 1. La Fia ha deciso che nell'ultima gara della prossima stagione (Abu Dhabi il 23 novembre 2014) i punti, piloti e costruttori, varranno il doppio. Per il vincitore, quindi, anziché 25 i punti saranno 50. <<La novità – fa sapere la Fia – è immediatamente applicabile e potrebbe aumentare l'interesse sul campionato fino al termine>>.
Si tratta dell'ultimo tentativo per provare arendere il Mondiale interessante e aperto fino alla fine, dopo l’ennesima stagione che ha visto Sebastian Vettel trionfare con netto anticipo. Se la novità fosse stata adottata negli ultimi anni, l'esito dei Mondiali 2008 e 2012 sarebbe stato profondamente diverso, regalando il trionfo ai ferraristi Felipe Massa e Fernando Alonso (i titoli andarono invece a Lewis Hamilton, allora alla McLaren, e Vettel).
Tra le altre modifiche annunciate dalla Fia è compreso il tetto alle spese globali approvato all'unanimità per entrare in vigore a partire da gennaio 2015. Raggiunto anche un accordo per la numerazione delle vetture: ogni pilota avrà lo stesso numero per tutta la carriera, non cambiandolo come invece accade ora a seconda del piazzamento ottenuto nell'anno precedente. Solo il numero 1 sarà riservato al campione del mondo, che sceglierà se usarlo o meno. Infine, è stato accettato di prevedere una penalità di cinque secondi per infrazioni minori a partire dal 2014, ma i team devono ancora discuterne.
Dure le critiche da parte del quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel alla rivoluzione del sistema di punteggio. <<È assurdo – commenta Seb -. Punisce i piloti che hanno lavorato duramente nel corso di tutta la stagione. Mi piacciono le antiche tradizioni in Formula 1 e non capisco questa regola. Sarebbe difficile immaginare una stagione della Bundesliga dove per le partite dell'ultima giornata i punti valgano il doppio>>.