Albertville – Una conferenza stampa di magistratura e polizia per non chiarire nulla.  Reticenza, imbarazzo.Notizie certe rispetto alle indiscrezioni pressocché nulle. Se reticenza e imbarazzo sono giustificabilissime perché si vuole tutelare il momento difficile che Michael Schumacher sta vivendo in coma farmacologico dopo undici giorni al quinto piano del reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Grenoble, la mancanza di notizie certe da parte di chi indaga per fare piena luce sull'incidente occorso domenica 29 dicembre sulle nevi di Meribel a Schumi non rendono grande merito alle indagini e a chi le ha fin oggi condotte e continuerà a farlo.
Patrick Quincy, procuratore della Repubblica del tribunale di grande istanza di Albertville,  Pascal Claisse, comandante in seconda sezione ricerche della Savoia e direttore dell'inchiesta, Benoit Vinnemann, comandante sezione ricerche della Savoia, Pascal Franque, comandante della Gendermerie dipartimentale della Savoia, Stephane Bozon, comandante del plotone di Gendarmerie di alta montagna della Savoia, e Franck Martinol, della Gendarmerie di Meribel sono riusciti solo a insinuare il dubbio che c'è qualcosa che oggi non si vuole dire. Forse domani se e quando Schumacher sarà uscito dal coma.
Quincy ha aperto la conferenza stampa con molto imbarazzo. Imbarazzo ancora più evidente quando dall'affollato tavolo dei conferenzieri sono arrivare le risposte al fuoco di fila dei giornalisti.
Si può parlare di responsabilità penale?
Quincy: <<In questo momento si può parlare solo di un errore. La parte di pista non fruibile era segnalata secondo le attuali leggi vigenti in materia. Alla fine dell'inchiesta potremo capire le responsabilità dell'incidente>>.
Perchè si è verificato l'incidente?
Quincy: <<In quella zona ci sono stati altri 50 incidenti gravi>>.
Schumacher è uscito di pista per soccorrere una bimba?
Quincy: <<Non abbiamo ancora sentito tutte le persone coinvolte. Dal video non si vede. Il video dura due minuti. La telecamera ha una visione limitata. Lo sci è andato a sbattere con una roccia. Schumacher ha perso l'equilibrio ed è andato a sbattere su una roccia un po' di metri più in là. Schumacher ha urtato contro una pietra a 8 metri dal bordo della pista. Michael è stato rianimato prima a bordo pista, poi è stato trasportato in ospedale. Il filmato della telecamera sul casco di Schumacher è chiaro e ha confermato tutto ciò. Sappiamo l'itinerario seguito da Michaell. Il filmato sarà reso noto in un verbale successivo. Sarà visionato anche da un altro esperto. Possiamo dire con precisione quali sono stati i fatti. Abbiamo sentito la gente che si trovava sul posto, abbiamo fatto dei sopralluoghi e abbiamo ascoltato esperti sulla sicurezza degli sci. Abbiamo visto le immagini della telecamera che aveva Micheal. Abbiamo determinato con certezza la velocità e il luogo dell'incidente. Ho sentito parlare di un video fatto da un turista, personalmente voglio mantenere riserbo su questo. C'è la massima attenzione nella raccolta di tutti gli elementi>>.
Se avete determinato con certezza la velocità può dirci a quando scendeva Schumi?
Bozon: <<Non era una velocità eccessiva. Schumacher era (ndr, ma non è ancora vivo?) un ottimo sciatore. Difficile stimare la velocità in chilometri orari>>.
Schumacher è stato imprudente?
Quincy: <<Non siamo in grado di rispondere>>.
La telecamera è stata subito consegnata?
Claisse: <<Siamo entrati subito in possesso del casco, la telecamera è arrivata più tardi>>.
In che condizioni era il casco?
Quincy: <<La scuola di Chamonix specializzata ci aiuterà ad analizzare il casco>>.
In che condizioni erano gli sci?
Bozon: <<Sci in perfetto stato. Non sono la causa dell'incidente>>.
RINO CORTESE
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Grenoble, 29 dicembre 2013 – Michael Schumacher è in fin di vita. Il 45enne ex pilota di F.1 è rimasto vittima di un incidente mentre sciava col figlio di 14 anni Mick sulla pista di Meribel, nel dipartimento francese dell'Alta Savoia dove il 7 volte campione del mondo si trovava a trascorrere le vacanze con la famiglia. Per motivi sui quali sta ancora indagando la gendarmeria francese Schumi ha perso il controllo degli sci e nella caduta ha sbattuto la testa contro uno spuntone di roccia. L'urto è stato violento al punto che il casco s'è rotto e l'ex pilota della Ferrari ha riportato una vistosa ferita alla testa e al viso. Immediati i soccorsi. Schumi è stato soccorso da un elicottero che lo ha  trasportato all'ospedale di Moutiers dove è stato visitato e dove gli è stato riscontrato il trauma cranico e data la gravità con lo stesso elicottero è stato trasferito all'ospedale di Grenoble, nel reparto di neurochirurgia dove è stato immediatamentre operato alla testa. Il comunicato diffuso dal centro ospedaliero universitario dopo l'intervento chirurgico evidenzia che Schumacher  <<è arrivato a Grenoble alle 12:40, in seguito a un incidente sugli sci avvenuto in tarda mattinata. Presentava un grave trauma cranico ed è arrivato in ospedale in coma. Si è reso necessario un immediato intervento neurochirurgico e la situazione resta critica>>. Un successivo comunicato diffuso alle 22:00 ha ribadito che le condizioni del tedesco rimangono critiche. Il prossimo bollettino è fissato per domattina alle 11:00 quando è in programma anche un incontro con la stampa.
Accanto a Schumi sono presenti la moglie Corinna, i figli e il medico di fiducia, il professor Gerard Saillant, proveniente da Parigi, che operò il ferrarista dopo l'incidente di Silverstone nel 1999.
Il direttore dell'impianto di Meribel, Christophe Lecomte Gernignon, ha dichiarato che ha notato Schumi, che indossava il casco, sciare fuori pista.  L'ex pilota di F.1 ha sbattuto la testa contro uno spuntone di roccia. L'incidente si è verificato stamane circa alle 11:00. ARGOMENTO CORRELATO: GLI ATTESTATI D'AFFETTO

ULTIM'ORA (martedì 7 gennaio 2014)

Ore 12:00, appello di Corinna Schumacher.
Corinna Schumacher,
moglie di Schumi, ha fatto pervenire ai media il seguente messaggio: <<Per favore sosteneteci nella lotta comune con Michael. E' importante per me che lasciate tranquilli i medici e l'ospedale in modo che possano lavorare in pace. Fidatevi delle loro dichiarazioni e lasciate stare la clinica. Lasciate tranquilla anche la nostra famiglia>>.
Per quanto riguarda l'incidente di domenica 29 dicembre sulle nevi di Meribel ci sono nuove indiscrezioni. La prima: la piccola telecamera che Michael aveva montata sul casco era in funzione e avrebbe registrato le immagini dell'incidente. La seconda: secondo un avvocato contattato da Le Figaro <<le segnalazioni erano inadeguate. Non c'erano, infatti, indicazioni, paletti o corde che segnalassero il pericolo o delimitassero la zona dove erano presenti i massi. Per questo Schumi e gli altri sciatori non sono stati in grado di rendersi conto che stavano attraversando un tratto di fuoripista>>.

ore 10:00, indiscrezioni sul miglioramento di Schumi.
Solo indiscrezioni, per altro non confermate né smentite: il miglioramento di Schumi, pur in un quadro clinico che lo dà ancora in coma farmocologico e in gravi condizioni, è confermato. Come dire "nessuna nuova buona nuova". Il paziente rimane in coma farmacologico.

 ULTIM'ORA (lunedì 6 gennaio 2014)

Ore 18:30, Sabine Kehm annuncia <<il momento tragico è passato>>.
La portavoce della famiglia Schumacher, Sabine Kehm, incontrando per pochi minuti i giornalisti ha dichiarato che <<è stato fatto un grande passo avanti nelle condizioni di Schumi. Il momento tragico è infatti passato. Non si può parlare di pericolo di vita ormai alle spalle, ma c'è una sorta di sospiro di sollievo generale. Anche la famiglia vive una situazione di maggiore relax. Inizia una fase sempre lunga ma meno difficile>>.

Ore 16, comunicato dell'ospedale e conferma del magistrato sulla conferenza stampa di mercoledì.
L'ospedale di Grenoble
ha emesso il seguente comunicato: <<La privacy del paziente esige che non vengano dati dettagli sul suo trattamento ed è per questo che non prevediamo di tenere conferenze stampa né di diffondere comunicati scritti. Chiediamo di rispettare il segreto medico e di attenersi solo alle informazioni date dal nostro staff o dal suo management>>.
Da parte sua il procuratore Patrick Quincy, il magistrato della Procura di Albertville incaricato delle indagini, ha confermato che mercoledì alle 11:00 terrà una conferenza stampa al Palazzo di Giustizia nel corso della quale fornirà aggiornamenti sulle indagini avviate per ricostruire la dinamica della caduta di Michael Schumacher.

Ore 09:30, arrivata Sabine Kehm si attende il bollettino medico.
E' già arrivata in ospedale Sabine Kehm, portavoce ufficiale della famiglia Schumacher. Si attende in mattinata un bollettino medico sul quadro clinico di Schumi ricoverato nella struttura universitaria di Grenoble da domenica 29 dicembre 2013. Notizie non ufficiali evidenziano che l'ex pilota di F.1 ha trascorso un'altra notte tranquilla, che le condizioni rimangono gravi e la prognosi riservata e che il pilota è ancora in coma farmacologico.

ULTIM'ORA (domenica 5 gennaio 2014)

ore 12:45, mercoledì 8 conferenza stampa della Procura di Albertville.
Mercoledì 8 gennaio al Palazzo di Giustizia di Albertville il magistrato incaricato delle indagini sull'incidente occorso a Michael Schumacher sulle nevi di Meribel domenica scorsa terrà una conferenza stampa per fare il punto ufficiale sulle indagini. Nel darne notizia la Procura ha anche invitato i media a non fare più speculazioni sul caso diffondendo notizie prive di ogni fondamento soprattutto in riferimento alle condizioni di Schumi.
Subito dopo la nota della Procura è stato personalmente il procuratore della Repubblica di Albertville, Patrick Quincy, a confermare: <<Parleremo mercoledì. Nel frattempo chiediamo che non siano diffuse false informazioni o elementi sulle indagini. La famiglia Schumacher chiede che sia rispettata la loro privacy e le natura di tutte le comunicazioni>>.
In giornata non è previsto alcun bollettino medico sulle condizioni di Schumi. Domani, probabilmente verrà convocata una conferenza stampa.

ore 09:00, c'è un testimone oculare della caduta di Schumi.
Confermato che fino a domani, lunedì, 6 gennaio, non ci saranno notizie mediche ufficiali sulle condizioni di Michael Schumacher che rimangono gravi ma stabili col paziente in coma farmacologico.
Filtrano, invece, nuovi particolari sull'incidente avvenuto domenica scorsa sulle nevi di Meribel nell'Alta Savoia francese. Uno steward 35enne che vive in Germania stava filmando la sua fidanzata con il telefonino quando si vede uno sciatore cadere alle spalle della ragazza. Lo steward avrebbe riferito che quello sciatore, che era Scumacher,  scendeva secondo una sua stima a circa 20 chilometri all'allora e non di più.

ULTIM'ORA (sabato 4 gennaio 2014)

Ore 14:00, comunicato della famiglia Schumacher.
A completamente di quanto detto dalla portavoce Sabine Kehm la famiglia Schumacher ha diffuso un comunicato ufficiale che pubblichiamo integralmente:
<<Le condizioni di Michael rimangono critiche ma stabili. Vorremmo sottolineare chiaramente che le informazioni che riguardano la salute di Michael, non provenienti dai medici o dal suo staff, devono essere trattate come mera speculazione. La famiglia si preoccupa solo per la salute di Michael.La telecamera del casco di Michael è stata volontariamente data dalla famiglia alle autorità inquirenti. Che questo sia stato fatto contro la volontà della famiglia è falso. Vi chiediamo di rispettare la privacy della famiglia. In accordo con il medico che sta curando Michael, si prevede che non ci sarà alcuna conferenza stampa prima lunedi>>.

ore 12:30, nessun bollettino medico fino a lunedì.
Sabine Kehm,
portavoce della famiglia Schumacher, è intervenuta per smentire alcune illazioni e fare il punto della situazione.
<<Le condizioni di Michael sono critiche, ma comunque stabili.  Non ci saranno comunicazioni ufficiali dei medici fino a lunedì. Ogni notizia sulle condizioni di salute di Michael che verrà dall'esterno dell'ambito familiare è da ritenersi inattendibile (ndr: il riferimento è alle dichiarazioni di Philippe Streiff, secondo cui il tedesco <<non è più in pericolo di vita>>). Per quanto riguarda la telecamera è stata consegnata volontariamente agli inquirenti. Non è vero che volevano tenerla nascosta>>.
Michael ha ricevuto la visita di Luca Badoer il quale lasciando l'ospedale ha detto: <<Michael è in condizioni stabili ma non dico niente per volontà della famiglia. Per me è dura. Michael è come un fratello>>.

Ore 10:15, arriva Corinna con Ralf Schumache e Jean Todt.
Sono arrivati in ospedale la moglie di Michael Schumacher, Corinna, con il fratello del pilota tedesco Ralf e Jean Todt probabilmenbte perché hanno avuto notizie che in mattinata riceveranno un aggiornamento sulle condizionidel sette volte campione delmondo dio F.1.
La Bild stamane ha pubblicato un'intervista con Johannes Peil, il medico responsabile della Sportklinik di Bad Nauheim che ha avuto in cura Michael nel 2009 dopo l'incidente in moto a Cartagena nel quale, ha ricordato Peil, Schumi ha riportato danni alla parte sinistra del cervello, con l'arteria vertebrale sinistra che si era rotta. In quella circostanza, sempre secondo quanto riferito da Peil, il sangue irrorato dall'arteria destra, di maggiore portata, aveva permesso di non compromettere l'afflusso al cervelletto, responsabile della motricità.

Ore 09:30, primi interrogatori. Telecamera consegnata al magistrato.
Neanche oggi dovrebbero esserci bollettini medici o incontri con la stampa. Le notizie che trapelano sono che le condizioni di Scumacher, al settimo giorno di ricovero, sono stazionarie e i medici continuano a tenerlo in coma farmacologico.
Si è però appreso che il magistrato inquirente di Albertville ha interrogato Mick, figlio di Schumi, e un amico del ragazzo, entrambi vicini a Michael nel momento dell’incidente per cercare di chiarire la dinamica. Acquisiti anche il casco e la telecamera. E' stata la famiglia di Schumi a consegnare la telecamera agli investigatori dopo aver in un primo momento rifiutato di farlo per motivi di privacy ma, in seguito ad alcune testimonianze che avevano notato la piccola camera portatile sul casco del pilota, la famiglia ha deciso di consegnarla al magistrato incaricato dell'inchiesta.

ULTIM'ORA (venerdì 3 gennaio 2014)

Ore 18:40, la famiglia commossa <<Grazie!>>.
La famiglia di Michael ha pubblicato sul sito ufficiale del campione messaggi di ringraziamento per i tifosi che oggi hanno voluto ricordare i 45 anni di Schumi. <<L'incredibile affetto dimostrato oggi dai tifosi Ferrari all'esterno dell'ospedale ci ha completamente sopraffatto e commosso fino alle lacrime Siamo profondamente grati per questo e anche per tutti i commoventi e sentiti auguri a Michael perché si riprenda presto, che ci hanno raggiunto da tutto il mondo>>.

Ore 18:00, tristezza a Kerpen
Da Kerpen, 65mila abitanti, vicino Colonia, città natale arrivano notizie di tristi festeggiamenti per il  45mo compleanno del suo campione del mondo. Anche se vive da tempo in Svizzera, Michael ha mantenuto stretti legami con Kerpen dove torna frequentemente. A Kerpen trova ancora il kartodromo dove ha fatto le prime precoci esperienze, a quattro anni. <<Preghiamo per te>>, <<Spero, che vincerai questa gara>>, <<MS, se leggi questo avrai vinto la tua battaglia più importante>>, sono alcuni dei numerosi messaggi arrivati dai cittadini di Kerpen.

Ore 15:30, indiscrezioni dei media francesi e brasiliani.
Alcuni giornali francesi
hanno riferito che Michael Schumacher aveva una piccola telecamera montata sul casco che potrebbe diventare uno strumento fondamentale agli inquirenti per capire cosa è realmente successo domenica sulle nevi di Albertville.
Da parte sua il brasiliano Globoesporte ha reso noto che Michael avrebbe avuto un collasso in elicottero mentre veniva trasportato dalla pista di Meribel all'ospedale di Grenoble. Sono stati i medici a bordo a salvargli la vita.

Ore 12:30, arriva Philippe Streiff. Gli auguri di Massa e Barrichello.
All'ospedale di Grenoble è arrivato il francese Philippe Streiff, ex pilota di Formula Uno, vittima di un incidente alla vigilia della stagione 1989 in Brasile che lo ha costretto a vivere su una sedia a rotelle.
Auguri per il compleanno di Michael hanno fatto pervenire gli ex compagni di scuderia Felipe Massa e Rubens Barrichello. Ha scritto Massa su Twitter: <<Buon compleanno, mio fratello Michael. Sii forte! Molto forte, amico! Stiamo pregando Dio affinché ti riporti tra noi con salute. Abbiamo fede in Dio. Amiamo molto te e la tua famiglia>>. Mezzo utilizzato anche da Rubinho per il suo messaggio: <<Continua forte, amico. So che stai lottando>>.

ore 11:10, arrivano i Ferrari Club per "festeggiare" Schumi.
Come previsto ed annunciato stanno sono arrivati a Grenoble i Ferrari Club ufficiali. Ci sono quelli di Varese, Caprino Bergamasco, Torino, Cernusco sul Naviglio, Monza, Milano, Casale Monferrato, Travedona, Rimini. Pullman sono arrivati anche dalle Marche e dal Sud Italia, ma anche da Francia, Germania e Spagna. Hanno risposto all'appello della Ferrari che ha voluto rendere omaggio a Michael Schumacher nel giorno del suo quarantacinquesimo compleanno. Ci sono volute tante ore di viaggio in pullman e in automobile per dimostrare alla famiglia l'affetto dei tifosi. Il "Cuore Ferrari" è stato dispiegato nel parcheggio dell'ospedale. Alle prime ombre della sera sull'edificio dell'ospedale i tifosi hanno proiettato un messaggio gigantesco: "Stay strong Keep fighting". "Resta forte, continua a combattere".

ore 11:00, la moglie di Schumacher arrivata in ospedale.
E' arrivata all'ospedale di Grenoble Corinna, la moglie di Schumacher.

Ore 10:00, annunciati aggiornamenti sulle condizioni di Schumi.
Sabine Kehm, portavoce della famiglia Schumacher, ha parlato con i medici. Potrebbe in giornata dare notizie ufficiali. Si sa comunque che per oggi è in programma una tac e che nella gravità della condizione generale la situazione è migliorata rispetto ai primi giorni del ricovero.

ore 09:30, il giorno del 45mo compleanno.
Michael Schumache compie oggi 45 anni. Il 7 volte campione del mondo di F.1 è nato a Hermülheim il 3 gennaio 1969. Nella circostanza un regalo speciale arriva dalla Ferrari. Sul sito ufficiale della scuderia di Maranello sono state pubblicate le immagini delle 72 vittorie conquistate dal campione tedesco con la Rossa dal 1996 al 2006.
<<E' un giorno speciale per la Ferrari e tutti i suoi tifosi. Oggi è il compleanno di Michael Schumacher, in queste ore impegnato nella corsa più importante della sua vita, e a lui vogliamo dedicare un omaggio particolare – si legge sul sito ufficiale della scuderia di Maranello – Sono moltissimi i momenti belli in tanti anni trascorsi insieme e ne abbiamo voluti scegliere 72. Non è un numero casuale ma è quello che identifica il numero di vittorie conquistate da Michael con la Scuderia dal 1996 al 2006: 72 Gran Premi che hanno fatto gioire noi e i milioni di tifosi del Cavallino Rampante sparsi in tutto il mondo. Sono state emozioni indimenticabili che, insieme alla passione, all’impegno e alla dedizione hanno reso Michael per sempre parte della grande famiglia ferrarista. Tutta la Ferrari, a cominciare dal Presidente Luca di Montezemolo e dal Team Principal Stefano Domenicali che sono in continuo contatto con la famiglia di Michael e le persone a lui più vicine, sta seguendo costantemente l’evolversi della situazione. Gli auguri che vogliamo fargli oggi sono doppi, ovviamente! Forza Michael>>.
A Puri Beach, in India, è apparsa una singolare dedica di pronta guarigione per Michael Schumacher. Una scultura di sabbia che ritrae il pilota tedesco e la sua Ferrari, opera dell'indiano Sudarsan Pattnaik.

Ore 08:00, contestati Hamilton e Barrichello.
Una serie di fotografie di una vacanza sulla neve postate da Lewis Hamilton su Instagram hanno fatto infuriare il Web. Tanti gli appassionati di Formula Uno, e non solo, che hanno condannato il gesto del pilota britannico, decisamente di pessimo gusto. Immagini 'stonate' di fronte al dramma di Michael Schumacher, che lotta tra la vita e la morte dopo un incidente sugli sci. Stessa "bufera" per l'ex ferraista Rubens Barrichello incappato nella stessa caduta di stile.

ULTIM'ORA (giovedì 2 gennaio 2014)

Ore 11:30, nessun bollettino medico. Condizioni gravi ma stazionarie.
Secondo quanto trapelato da fonti ufficiali dell'ospedale di Grenoble oggi non sarà emesso alcun bollettino medico né ci sarà alcuna conferenza stampa.
La conferma si è avuta anche dalla portavoce ufficiale della famiglia Scjhumacher, Sabine Kehm, la quale uscendo stamane dall'ospedale e assalita da giornalisti, cameramen e fotografi che ancora stazionano numerosi nel cortile del nosocomio, ha laconicamente detto <<nessuna notizia, nessun commento>>.
Sempre secondo voci ufficiali, che per ovvi motivi preferiscono rimanere anonime, le condizioni di Michael Schumacher
seppure ancora gravi (rimane in coma farmacologico) possono essere ritenute stazionarie.

ULTIM'ORA (mercoledì 1 gennaio 2014)

Ore 11:00, Sabine Kehm fa il punto della situazione.
Nessuna conferenza stampa né bollettino medico. Il punto sulle condizioni di Michael Schumacher lo ha fatto la portavoce della famiglia, Sabine Kehm.
<<Schumacher è stato monitorato tutta la notte e il fatto che la pressione intracranica non sia aumentata è positivo. Le sue condizioni restano però critiche e sul futuro non ci si può ancora sbilanciare. Michael ha passato una notte tranquilla, le sue condizioni sono stabili. Per fortuna non ci sono novità. Oltre a Todt, a Badoer, altri amici e familiari hanno fatto visita a Michael, anche se non è giusto dire chi è arrivato. Le persone più vicine, comunque, possono fargli visita, avvicinarsi al suo letto tanto è vero che da quando è ricoverato qui, non è mai stato da solo in camera>>.

ULTIM'ORA (martedì 31 dicembre 2013)

Ore 15:00, Sabine Kehm ricostruisce l'incidente.
Sabine Kehm, portavoce della famiglia Schumacher ha illustrato le modalità dell'incidente occorso al campione tedesco domenica scorsa.
<<E' stata una catena di circostanze negative e sfortunate. Non è vero che andava a tutta velocità. Stava sciando in neve fresca tra una pista rossa e una blu. Aveva appena aiutato un amico a rialzarsi dopo una caduta. In una curva ha preso un sasso sotto lo sci che lo ha sbalzato in avanti facendolo finire contro una roccia. La sua famiglia è presente, sotto shock: c'è preoccupazione, ma anche la speranza che ce la faccia, anche se la situazione è sempre critica. I dottori non sono ottimisti ma realisti, dopo che la situazione è lievemente migliorata. Ringraziamo per le migliaia di messaggi di pronta guarigione giunti da tutto il mondo>>.

Ore 11:30, l'intervento del professor Salliant.
In chiusura di conferenza il professor Saillant che in passato ha avuto in cura Schumacher soprattutto dopo l'incidente a Silverstone ha detto: <<Ringraziamo i media, i medici e tutte le persone che sono preoccupate per noi. Anche per questo vi stiamo dicendo le cose come sono. Vi chiederei di non mettere pressione, solo così aiuterete Michael a vincere questa battaglia. Siamo un po' meno preoccupati, ma la sitazione potrebbe cambiare. Faremo una conferenza solo se ci sono delle novità>>.

Ore 11:00, il secondo bollettino medico.
Puntuale alle ore 11:00, come annunciato, l'equipe medica dell'ospedale di Grenoble che ha in cura Michael Schumacher ha incontrato i giornalisti ed ha fatto il punto del quadro clinico post operatorio.
"Un nuovo scanner cerebrale ha permesso di fare un altro intervento per diminuire la pressione. Un nuovo esame è stato fatto stamattina, ci sono stati dei piccolisismi miglioramenti. L'intervento che è durato due ore non era previsto. Ha permesso di trattare in maniera più efficace la pressione. Ha avuto un buono risultato, c'è qualche segno che lascia pensare che la situazione è più controllata rispetto a ieri anche se è stato0 rilevato che ci sono altre lesioni che vanno tenute sotto controllo. Non possiamo dire che il paziente è fuori pericolo ma abbiamo guadagnato del tempo. Le prossime ore saranno cruciali. Il paziente è mantenuto in stato di ipotermia e in coma artificiale. Anche se siamo stati rimasti abbastanza sorpresi dai miglioramenti il cammino è ancora lunghissimo e non è possibile fare previsioni per il futuro. Dovremo correggere alcune anomalie e dare un po' di tempo in questa fase di stabilità, ora per ora. Sarà un successo tutto il periodo di stabilità che osserveremo. Faremo un controllo ulteriore nel corso della giornata. Quando il paziente è arrivato quì l'interpressione craniale era veramente preoccupante. In seguito alle cure c'è stato un leggero miglioramento e per questo abbiamo fatto un'altra risonanza senza prendere rischi. La risonanza ci ha mostrato dei segni anche inattesi. E' difficile fare previsioni perché ci sono ancora molte emorragie. Per quanto comunicato il paziente non sarà trasferito in altra struttura. Sarebbe molto pericoloso in questo momento. Se necessario si vedrà quando prevedere un eventuale trasferimento. Ora è importante che resti qui e che sia curato qui. La famiglia è con lui e tutte le volte che noi discutiamo anche la famiglia è presente".
Si è anche appreso che per ridurre la pressione intracranica è stata fatta una craniectomia, ovvero è stata rimossa una parte della calotta cranica. L'intervento, abituale in situazioni di questo genere, è stato effettuato domenica dal neurochirurgo Stephan Chabardes, mentre l'intervento di ieri per l'asportazione di un grosso ematoma subdurale nella parte sinistra della testa è stato condotto dal primario di neurochirurgia Emmanuel Gay.

Ore 10:10, conferenza stampa anticipata alle 11:00.
Programmata inizialmente per le ore 12:00 è stato reso noto da un portavoce dell'ospedale di Grenoble che l'attesa seconda conferenza stampa per fare il punto sulle condizioni di Michael Schumacher a 48 ore dall'intervento chirurgico sarà anticipata alle ore 11:00. Saranno presenti i medici che stanno coordinando le complesse cure post operazione.

ULTIM'ORA (lunedì 30 dicembre 2014)

Ore 19:00, domani il secondo bollettino  medico.
Fonti ufficiali dell'ospedale di Grenoble hanno reso noto che domani, verso le 12:00, sarà convocata un'altra conferenza stampa per rendere noto un secondo bollettino sullo stato di salute di Schumacher. I sanitari, infatti, vogliono aspettare altre 24 ore per valutare le condizioni del cervello.

Ore 18:00, arrivano il padre e il fratello.
Il padre Rolf e il fratello Ralf (38 anni) di Michael Schumacher sono arrivati stasera all'ospedale di Grenoble. Tutta la famiglia è quindi al capezzale dell'ex pilota. La mamma, dalla quale il padre aveva divorziato nel 1997, è morta alcuni anni fa.

Ore 17:00,  tifosi sempre più numerosi fuori dall'ospedale.
Un gruppo sempre più numeroso di tifosi di Schumacher provenienti da Francia, Italia e Germania, si è radunato nel pomeriggio davanti al Centro ospedaliero universitario di Grenoble.  Numerose anche le testate giornalistiche presenti, provenienti da tutto il mondo, che stanno effettuando delle dirette con continui aggiornamenti sulle condizioni di Schumi.

Ore 14:10, il messaggio della famiglia Schumacher.
A nome della famiglia la moglie di Michaesl Schumacher, Corinna, ha diffuso il seguente messaggio: <<Vogliamo esprimere la nostra gratitudine ai medici che lo hanno operato e lo stanno curando così come siamo grati a tutti coloro che nel mondo ci hanno manifestato la loro vicinanza>>.

Ore 14:05, la Procura di Albertville apre un fascicolo.
E' stato reso noto che la procura di Albertville ha aperto un'inchiesta per accertare le modalità e le cvause dell'incidente in cui è rimasto gravemente ferito Michael Schumacher.

Ore 13:00, il messaggio della Ferrari.
La Ferrari si è stretta attorno al pilota tedesco, pluricampione del mondo con le monoposto di Maranello ed ha diffuso una nota sul sito internet:  <<Sono ore di apprensione per tutti alla Ferrari da quando si è saputo dell'incidente a Michael Schumacher. Il presidente Montezemolo è in costante contatto con la famiglia del pilota. Anche tramite il team principal della Scuderia Stefano Domenicali, il presidente Montezemolo è informato dalle persone vicine al campione tedesco alle quali ha voluto mandare un pensiero di vicinanza e incoraggiamento in un momento così difficile con la speranza di avere presto notizie migliori>>.

Ore 11:00, l'atteso bollettino medico.
Lo staff medico guidato dal professor Saillant ha reso noto il seguente comunicato: 
"Schumi è in condizioni critiche. Monitoriamo la situazione di ora in ora. Si trova in coma farmacologico, è presto per trarre dei giudizi sul decorso post-operatorio. Al suo arrivo aveva lesioni cerebrali, non possiamo dire se permanenti. C'è stato anche un edema cerebrale, ora è in rianimazione. Senza casco, non sarebbe arrivato vivo. Per il momento non sono previsti altri interventi. In questo momento l'obiettivo è ossigenare il più possibile il cervello e recuperare l'attività cerebrale. L'impatto con la roccia è avvenuto con la parte destra della testa. Non verrà trasferito in altre strutture mediche".

Ore 08:00, indiscrezioni del Bild.
Il quotidiano tedesco Bild ha pubblicato che nella notte Schumacher sarebbe stato operato per la seconda volta. La notizia non ha trovato riscontro ufficiale da parte dell'ospedale di Grenoble.

06:00, arrivano Todt, Brawn e Panis.
Nella notte sono arrivati a Grenoble Jean Todt, presidente della Federazione automobilistica internazionale, Ross Brawn, ex direttore sportivo della Ferrari e della Mercedes che ha avuto il pilota in entrambi le scuderie, e l'ex pilota di Formula Uno Olivier Panis.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.