Maranello – Pat Fry, tecnico a cui è affidata la direzione dell’ingegneria in Scuderia Ferrari, ammette che il nuovo regolamento determinerà non poche difficoltà per i vari team.
I grandi cambiamenti regolamentari non interessano solo i debuttanti motori V6 turbo ma anche l’aerodinamica ed il sistema di raffreddamento.
Sarà questa l’aera di sviluppo più critica secondo l’opinione dell’ingegnere di Maranello.
<<Penso che sia uno di quegli anni nei quali devi assolutamente sviluppare la macchina piuttosto che risolvere problemi di raffreddamento – ha dichiarato Fry All’inizio di ogni stagione, se ti accorgi che il raffreddamento non va bene puoi investire molte risorse per sistemare i radiatori, il corpo vettura e cose simili. Abbiamo fatto così qui e ho fatto così nei team con i quali ho lavorato in passato. Questo ci ha tenuto impegnati per un paio di mesi. Con i cambiamenti del 2014, tutto sarà più drammatico e le possibilità di sbagliare sono altissime. Ci saranno molte persone con dei grattacapi a Gennaio>>.
Secondo l’uomo Ferrari, l’area dei radiatori porterà squadre ad adottare approcci diffrenti che, a loro volta, porteranno in pista monoposto diverse <<Il raffreddamento sarà una sfida dato il livello richiesto dalle nuove macchine. Credo che sarà interessante anche perché ci saranno molte differenze tra le auto. Alcune persone saranno molto impegnate”.
Altre novità importanti riguardano la nuova ala anteriore, adesso più stretta, e il muso più basso <<L’ala anteriore ed il modo con cui si accorderà con il fondo piatto deve essere diverso – ha ammesso il tecnico britannico – è un po’ come quando nel 2009 le ali sono diventate più larghe. E’ stato un disastro all’inizio ma poi ne siamo venuti a capo>>.