Grenoble – A quasi tre settimane dal drammatico incidente sugli sci a Meribel, nell’Alta Savoia francese, le condizioni di Michael Schumacher non presentano novità. I medici non hanno emesso alcun nuovo bollettino, ma dalla famiglia trapela che tutto è rimasto invariato. Il che, se da una parte è una buona notizia perché significa che non ci sono peggioramenti evidenti, dall'altra alimenta ogni tipo di indiscrezione. Una delle tante: Schumi potrebbe essere mantenuto in coma a vita. Le lesioni cerebrali sono le più complicate per il corpo umano. Non si può prevedere quanto una persona rimarrà in coma. La famiglia ha prontamente smentito. La mancanza di notizie certe potrebbe andare avanti a lungo e rischia solo di non fare chiarezza sulle reali condizioni del sette volte campione di F1. Non resta che attendere fiduciosi.
Notizia certa è che a Maranello il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo e il responsabile della gestione sportiva della scuderia, Stefano Domenicali, continuano ad essere quotidianamente in contatto con la famiglia Schumacher per seguire l'evolversi della situazione. Nel frattempo, tantissime sono le manifestazioni d'affetto per Michael che, giorno dopo giorno, arrivano da parte di chi ha condiviso e lavorato con lui undici anni in Rosso e da chi lo ha sempre sostenuto in tutto il mondo: i tifosi ferraristi. <<Gesti, parole, pensieri chedice Montezemolotestimoniano quanto Michael sia entrato nel cuore di chi ama e vive di Ferrari e che importanza abbia nella storia del Cavallino Rampante. Abbiamo così pensato di raccogliere, anche attraverso i canali Twitter e Facebook della Scuderia, tutti questi messaggi e di pubblicarne alcuni su una speciale bacheca sul nostro sito Internet>>.
Il primo, visto l'intenso rapporto che lo lega a Michael, è proprio quello del presidente Montezemolo: <<Michael, ti sono sempre vicino, con tanto affetto! Tutta la Ferrari ti sta seguendo con me dai box di questa gara importantissima che sono certo vincerai come i tanti Gran Premi che hai vinto con noi!>>.
Il presidente della Federazione automobilistica internazionale, Jean Todt, è convinto che Michael Schumacher riuscirà a uscire dal coma farmacologico ed a guarire dalle conseguenze del gravissimo incidente occorsogli mentre sciava. <<Michael è un combattente, conosco la sua energia, il suo coraggio e la sua tenacia. Credo fermamente che questo possa fare la differenza in un momento in cui il destino sembra vacillareha detto l'ex a.d. della Ferrari e protagonista insieme a Schumacher dei grandi successi del Cavallino  – Sono sicuro che vincerai questa importantissima battaglia>>.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.