Jerez de la Frontera – Almeno per una volta la Marussia non è l’ultima, è infatti il penultimo team a presentare ufficialmente la vettura per la prossima stagione. Chiuderà la serie la Lotus che solo ai test in Bahrain svelerà la E22.
La nuova Marussia si chiama MR03, presenta pochi ma interessanti dettagli tecnici, come il musetto che si avvicina a quello del Team Red Bull, specialmente nella vista laterale e nell’andamento della parte alta, quella che si raccorda con il cockpit.
Altra soluzione particolare, non fosse altro perché direttamente collegato con la powerunit Ferrari, è quello delle pance. Le aperture ai lati dell’abitacolo sono meno contenute degli altri team motorizzati con il V6 di Maranello, mentre la forma delle pance verso il posteriore è sufficientemente scavata. In un confronto con il design pensato dalla Caterham, in Marussia sembra siano riusciti a stare più stretti con gli ingombri.
Max Chiltone Jules Bianchi, assieme al team principal John Booth sperano che la nuova monoposto possa combattere con i team di media classifica, dopo quattro anni trascorsi nelle retrovie.
«Dobbiamo fare i conti con il fatto che ci sono molte incognite in questa stagione e con il fatto che siamo, per natura, un team molto ambizioso e molto esigente con se stesso – ha spiegato Booth –L'obiettivo è migliorarsi e guardare chi ci sta avanti. E'molto presto per fare previsioni ma voglio guardare con fiducia all'appuntamento con l'Australia».