Parigi – <<Con i regolamenti del motore tutto è così restrittivo che non è la F1 questa, non c'è più niente di speciale. Risparmiare carburante è un bene ed è stato fantastico nel passato. Il problema è che non sono i piloti a farlo, ma è tutto svolto elettronicamente, questo sconfigge lo scopo>>.
Jacques Villeneuve, 43 anni, campione del mondo nel 1997 con la Williams, è critico nei confronti del nuovo regolamento che ha reintrodotto il motore turbo ma una serie di restrizione penalizzanti per lo spettacolo. Jacquo ha deciso di partecipare al mondiale Rallycross.
<<Il sorpasso avviene perché si preme un tasto, non perché si effettua una mossa speciale. Sono un purista e amo lo sport. Amavo quello degli anni '60 e '70, quando i tifosi hanno anche goduto di vedere arrivare alla fine solo quattro vetture. Così si rispettava ciò che i piloti avevano fatto, quello che avevano raggiunto. Le ultime decisioni a lungo andare non stanno aiutando la F1. Per i puristi della F1, non credo che la stagione 2014 sarà molto divertente o emozionante. Ma potrebbe essere imprevedibile. Potremmo anche avere un Marussia sul podio. Le vetture hanno un aspetto terribile e non sono facili da guidare. E non si può dire se un pilota abbia guidato duro o meno. Penso che sia stato sbagliato prendere la decisione di rallentare la F1. Era molto meglio ai miei tempi, quando era già molto più sicuro di quanto non fosse negli anni '70 e '80, ma si poteva ancora guidare in modo veloce e pazzo>>.

SHARE
Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.