Londra – Scoperta shock del “Sunday Times”. Nel video sadomasochista che riporta le esibizioni “sessuali” a sfondo nazista del presidente della Federazione internazionale dell’Automobilismo (Fia), Max Mosley e 5 prostitute, appare una donna bionda che, sorpresa, è la moglie di uno 007 dell’MI5 britannico che è stato costretto a dimettersi.
L’edizione domenicale del quotidiano britannico afferma che l’agente dell’intelligence inglese, il cui nome non può essere rivelato per motivi di sicurezza, ha lasciato il suo incarico lo scorso mese dopo che è emerso che la consorte era tra le protagoniste dello scandalo sessuale.
L’MI5 si è affrettato a smentire ogni coinvolgimento dei servizi segreti nel caso. “Ogni voce secondo cui i servizi segreti sono stati coinvolti nel gettare discredito su Mosley è assolutamente priva di senso”, ha detto un portavoce dell’MI5. Sulle dimissioni dell’agente, il portavoce ha spiegato che ai membri dell’MI5 “è richiesto un elevato standard di comportamento in ogni contesto, professionale e privato. Quando si viene meno a questo standard, vengono presi dei provvedimenti”.
L’episodio ha creato grande imbarazzo a Jonathan Evans, direttore generale dell’MI5, che ha subito informato il premier Gordon Brown e Jacqui Smith, ministro dell’Interno, assicurando che l’agenzia non è assolutamente coinvolta nel caso.
Sarebbe stata proprio la donna trentottenne a contattare il giornale News of The World per vendere il filmato dell’accaduto, mentre i vertici dell’MI5, nella persona del direttore generale Jonathan Evans, hanno affermato l’estraneità dei servizi all’intera vicenda
E intanto il presidente in carica della Fia, ha rotto gli indugi inviando una lettera ai presidenti dei club nazionali avvertendoli, per non dire minacciandoli, che senza di lui la F1 non avrebbe più controllo.
Uno dei punti in cui Mosley si è sbilanciato maggiormente riguarda il fatto che la Fia potrebbe perdere la gestione della F1 e di conseguenza la società di Bernie Ecclestone, che gestisce tutta la parte commerciale di questo sport, dovrebbe rinegoziare tutti i contratti in essere.
Un cambiamento di presidenza potrebbe mettere in discussione tutta la parte commerciale del massimo sport motoristico.
In pratica Mosley chiede di restare ancora al vertice della FIA fino al termine del suo mandato che scadrà nell’ottobre 2009.  (ore 11:00)