Sakhir – Prima giornata di test in Bahrein dopo quelli in Andalusia. Team nel panico per i problemi che non risparmiano nessuno. L’era del turbo e dell’elettricità ha scompaginato l’ambiente. Le monoposto hanno girato più lente di 3-4 secondi rispetto all’anno scorso, un dato indicativo per descrivere i problemi di tutte le macchine entrate in pista.
Il giro più veloce a conclusione della prima giornata lo ha fatto registrare Nico Hulkenberg con la Force India Mercedes (78 giri complessivi), 1'36"880. Secondo crono per la Ferrari di Fernando Alonso che ha effettuato n64 giri col migliore tempo di 1'37"879 e terzo per la Mercedes di Lewis Hamilton (74 giri) con 1'37"908. Quarto si è classificata la matricola Kevin Magnussen con la McLaren Mercedes, 81 giri e 1'38"295.
Segnali sconfortanti soprattutto per la Red Bull che anche oggi ha percorso solo 14 giri con Sebastian Vettel, facendo segnare il quinto tempo (1'40"224) ma fermandosi per un guasto. Sesta la Sauber Ferrari di Adrian Sutil che ha fatto 82 giri, migliore tempo 1'40"443.
Sorpresa per l'affidabilità della Caterham che tra le scuderie motorizzate Renault è quella che ha fatto più giri con Robin Frjins, 68, settimo tempo in 1'42"534. Ottavo Daniil Kvyat con la Toro Rosso Renault (5 giri), 1'44"346.
Poco indicativa la giornata Lotus che, avendo disertato per problemi tecnici i test di Jerez,  al Sakhir era all'esordio stagionale. Romain Grosjean ha fatto 8 giri girando in 1'44"832, nono tempo. Problemi anche per la Williams che oggi ha fatto pochissimi chilometri (5 giri) per un problema all'impianto della benzina. Felipe Massa si è classificato decimo senza tempo. Undicesimo ed anch'egli senza tempo Julies Bianchi con la Marussia Ferrari. Domani seconda giornata.
Intanto, con un messaggio pubblicato sul sito di Schumacher, la famiglia del campione tedesco ricoverato in coma all'ospedale di Grenoble dal 29 dicembre scorso, ha ringraziato ancora una volta tutti i tifosi per il grande supporto: <<Siamo profondamente toccati da tutti i messaggi arrivati da tutto il mondo per Michael e che ancora continuano ad arrivare.  Questo incredibile sostegno dà forza sia a lui sia a noi. Sappiamo tutti che Michael è un combattente e non mollerà>>.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.