Sakhir – Riprendono in test in Bahrein per gli ultimi quattro giorni prima del Gran Premio d'Australia e il tema non cambia: le monoposto con unit power Mercedes vanno meglio, seppure relativamente; quelle col motore Ferrari sembrano recuperare; le monoposto con l'Energy Renault continuano a soffrire.
Nella giornata d'esordio sul Sakhir il più veloce è stato Sergio Pérez con la Force India Mercedes. Il messicano ha completato 104 giri con un crono da 1'35"290 fatto nel corso della sessione della mattina. Ha fatto più giri, 127, Valtteri Bottas con la Williams Mercedes ma solo nel pomeriggio è riuscito a fare il secondo tempo, 894 millesimi in più di Pérez. Da parte sua Kimi Raikkonen dopo essere rimasto inoperoso nella prima fase (appena 12 giri stamane e poi rientro al box per risolvere alcuni problemi) nel pomeriggio ha potuto completare 53 giri portando la Ferrari al terzo posto a 1"142 dalla Force India.
Quarto tempo per Nico Rosberg con la Mercedes. Il tedesco ha fatto 89 giri, il migliore in 1'36"624, +1"334 da Pérez e quinto per Adrian Sutil con la Sauber Ferrari a conclusione di 88 giri e con 2"410 di distacco.
Kevin Magnussen con la McLaren Mercedes ha completato 109 giri, sesto posto con 2"535 di distacco. La Red Bull Renault ha arrancato per risolvere problemi di surriscaldamento e Daniel Ricciardo non ha potuto fare più di 35 giri (solo 3 nel pomeriggio): settimo posto con +2"618 su Pérez. Max Chilton con la Marussia Ferrari ha ottenuto l'ottavo posto con 44 giri fatti e distacco di 3"320. Nono con la Toro Rosso Renault Daniil Kvyat, 56 giri, distacco 3"952.
La Lotus Renaul al penultimo posto, decima con Pastor Maldonado il quale ha fatto 31 giri fermandosi prima del pranzo con problemi allo scarico che non hli hanno consentito un proficuo pomeriggio. Distacco 5"309. Undicesimo Kamui Kobayashi la cui Caterham Renault ha potuto fare solo 19 giri ed ha fatto entrare in azione le bandiere rosse per il denso fumo proveniente dalla parte posteriore. Distacco 6"995.
L'altra faccia della cronaca: Rob Smedley, fino allo scorso anno ingegnere di gara di Felipe Massa, ha deciso di lasciare la Ferrari e raggiungere il pilota brasiliano alla Williams. E' stata la stessa scuderia britannica a confermare il nuovo arrivo nel settore tecnico. Smedley, 41 anni, inglese, ha lasciato Maranello dopo dieci anni. In Williams avrà un ruolo tutto nuovo creato apposta per lui. Si occuperà dell'analisi delle prestazioni della monoposto lavorando sia aiutando il team sul tracciato, sia nello sviluppo in fabbrica. Smedley dunque non seguirà direttamente Felipe Massa che invece sarà guidato da Andrew Murdoch, ex ingegnere di pista di Pastor Maldonado, mentre Jonathan Eddolls affiancherà il finlandese Valtteri Bottas.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.