Sepang – La tigre della Malesia 2014 si chiama Lewis Hamilton. La prima vittoria a Sepang, dopo la pole. 23ma in carriera, superato il connazionale Damon Hill e record di Nelson Piquet eguagliato. La Mercedes ha fatto quel che non le era riuscito nella gara d'apertura. Doppietta, con Nico Rosberg secondo, impotente di fronte allo strapotere del compagno di squadra che al traguardo gli ha dato 17"3 di distacco. Una doppietta 58 anni dopo quella di Fangio e Taruffi al Gran Premio d'Italia del 1955, anno del ritiro dalle corse.
La Red Bull ha dimostrato di essere uscita dal tunnel della crisi e di potersi giocare il campionato alla pari. Sebastian Vettel è salito sul podio col terzo postocon un  distacco pesante, 24"5. La Ferrari è consapevole che il quarto posto di Fernando Alonso, con 35"9 di distacco, è un premio al suo impegno di migliorare (c'è ancora molto da fare per colmare il gap con i migliori). Kimi Raikkonen 12mo dopo essere stato tolto dalla gara dal tamponamento di Magnussen che gli ha forato la posteriore destra costringendolo all'immediato rientro al box e  quindi ad una gara di rimonta.
E' stata una gara monotono per la netta superiorità della Mercedes, infiammata da un paio di episodi in avvio e nel finale. Il duello in partenza tra Vettel e Ricciardo, il tamponamento che ha tolto dalle prima posizioni Raikkonen, la rimonta di Alonso che nel finale riesce a superare il coriaceo Hulkenberg per la conquista del quarto posto. Hamilton ha mantenuto la posizione in partenza e l'ha tenuta fino al traguardo. Rosberg ha capito subito che contro il compagno di squadra c'era poco da fare, come Vettel ha capito che la sua Red Bull con 15 chilometri in meno di velocità nei rettilinei mai avrebbe potuto superare il connazionale la cui Mercedes aveva spunti ineaguagliabili di 321 km/h.. La Red Bull ha perso Ricciardo al 41 giro prima penalizzato dalla ruota anteriore sinistra non avvitata completamente e dal conseguente stop di 10" nei giri successivi come da regolamento, poi dalla rottura dell'ala anteriore, infine da un problema al software che al 52mo giro l'ha costretto al ritiro.
La Force India s'è presa un'altra soddisfazione piazzando Nico Hulkenberg al quinto posto. La McLaren ha concluso ancora con entrambi i piloti a punti, seppure questa volta lontani dal podio, Jenson Button sesto e Kevin Magnussen nono. La Williams ha portato anch'essa a punti entrambi i piloti tra i quali già divampa la polemica di chi sia il più forte: Felipe Massa settimo, Valtteri Bottas ottavo. La Toro Rosso non bvrillante come a Melbourne ha preso il punto di consolazione con Daniil Kvyat, decimo.
Segnali di guarigione contraddittori per la Lotus. La gara di Pastor Maldonado è durata 8 giri. Il venezuelano è stato costretto al ritiro per problemi alla unit power Renault. Romain Grosjean ha legittimato l'11ma posizione respingendo nel finale gli assalti della Ferrari di Raikkonen.

ORDINE D'ARRIVO GP MALESIA
1.  Hamilton Mercedes 1h40'25"974 
2.  Rosberg Mercedes +17"313 
3.  Vettel Red Bull +24"534
4.  Alonso Ferrari +35"992
5.  Hulkenberg Force India +47"199
6.  Button  +1'23"691
7.  Massa Williams +1'25"076
8.  Bottas Williams +1'25"537
9.  Magnussen McLaren +1 giro 
10. Kvyat Toro Rosso +1 giro 
11. Grosjean Lotus +1 giro 
12. Raikkonen Ferrari +1 giro 
13. Kobayashi Caterham +1 giro 
14. Ericsson Caterham +2 giri 
15. Chilton Marussia +2 giri 
Ritirati   
16.  Ricciardo Red Bull +7 giri 
17.  Gutiérrez Sauber +21 giri 
18.  Sutil Sauber +24 giri 
19.  Vergne Toro Rosso +38 giri 
20.  Bianchi Marussia +48 giri 
21.  Maldonado Lotus +49 giri 
22.  Perez Force India +56 giri

CLASSIFICA PILOTI DOPO 2 GARE
1 Nico Rosberg punti 43
2 Lewis Hamilton 25
3 Fernando Alonso 24
4 Jenson Button 23
5 Kevin Magnussen 20
6 Nico Hulkenberg 18
7 Sebastian Vettell 15
8 Valtteri Bottas 14
9 Kimi Räikkönen 6
   Felipe Massa  6
11 Jean-Eric Vergne 4
12 Daniil Kvyat 3
13 Sergio Perez 1

CLASSIFICA COSTRUTTORI DOPO 2 GARE
1 Mercedes punti 68
2 McLaren-Mercedes 43
3 Ferrari 30
4 Williams-Mercedes 20
5 Force India-Mercedes 19
6 Red Bull Racing-Renault 15
7 Toro Rosso-Renault 7
8 Sauber-Ferrari 0
9 Lotus-Renault 0
10 Caterham-Renault 0
11 Marussia-Ferrari 0

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.