Monaco – La Formula Uno ogni anno vive il suo momento mondano, unico e imperdibile, a Montecarlo. Nel più piccolo Stato del mondo è concentrato il più alto reddito pro capite. In un fazzoletto di terra di meno di 2 chilometri quadrati si trova il più alto tasso di mondanità, eventi e mare del mondo. Qui sono concentrati i più lussuosi hotel, le automobili più costose e le migliori griffe. E pensare che i monegaschi, secondo l’ultimo censimento, sono solo 5mila, ma innumerevoli sono coloro che hanno ottenuto la residenza, specialmente tra sportivi e star del cinema e della tv. L’ambiente è decisamente internazionale e, camminando per la strada, si sentono parlare tutte le lingue del mondo. Sarà perché, grazie alla sua posizione favorevole – mare davanti e montagne dietro – nel Principato di Monaco è sempre primavera. E il bel tempo invoglia a far festa 365 giorni l’anno.
I luoghi dove divertirsi non mancano di certo. Ogni settimana si tengono eventi culturali, mondani e spettacoli di ogni sorta. Mostre e convegni al Grimaldi Forum, inaugurazioni di boutique e vernissage d’arte, concerti di musica classica al Théâtre Princesse Grace o all’Opéra de Monte-Carlo e pop allo Sporting, manifestazioni come il Monaco Boat Show, il Circo di Montecarlo, il Ballo della Rosa, ma anche tanti eventi sportivi, dai Master Series di tennis, alla Formula 1, dal rally ai mondiali di atletica. Il celebre Gran Premio attira, in pochi giorni, milioni di persone e tantissimi vip. Molti attori, terminato il Festival del cinema di Cannes, proseguono il loro soggiorno nel Principato.
Tra un evento e l’altro i monegaschi si inventano le giornate, vissute sempre al massimo. La mattina si va in spiaggia al Beach con la famiglia, dove ciascuno ha una propria "tente" con tanto di cabina e doccia in cui potersi cambiare in santa pace per andare a fare shopping o a cena fuori. I valet parcheggiano e restituiscono le auto davanti all’ingresso. Si vedono Porsche, Ferrari, Bentley ovunque, ma anche trendyssime 500 e suv di marche diverse. Per lo shopping si va al Métropole (chiamarlo centro commerciale è quasi offensivo, ma ha solo negozi superlusso), in Boulevard des Moulins o nelle vie intorno alla Place du Casino, dove, tra una griffe e l’altra, si trovano anche negozietti particolari (tutti carissimi). Ma è la sera il momento in cui si vede il lusso più sfrenato. Le signore, dopo trucco e parrucco quotidiano, indossano le più eleganti mise mai viste. E tacchi a prova di trapezisti. I signori, spesso più sportivi e con l’immancabile sigaro fumante, si presentano con i loro bolidi e le tasche piene di soldi per le mance (a Montecarlo non si va da nessuna parte senza lasciare una consistente mancia!). Si cena al Sass Café, sul lungomare del Larvotto, dove spesso si resta anche per il dopocena se la musica live è buona e si balla in piedi sui divanetti. Quando apre la stagione dello Sporting, si cena e si assiste al concerto di qualche cantante pop seduti al tavolo sorseggiando champagne. Tra i ristoranti più amati dal jet set monegasco ci sono anche Le Louis XV-Alain Ducasse all’interno dell’Hotel de Paris, Rampoldi, il Fuji, con cucina giapponese, è il più cool del momento, il Beef Bar sul porto di Fontvieille. La serata prosegue al Jimmy’z, la discoteca più in voga della costa, dove è facile trovarsi a tu per tu con il Principe Alberto o qualche rampollo in compagnia di modelle e attrici. D’estate immancabile è il Sea Lounge che organizza serate a tema (White Night, serata rosa, serata Buddha Bar ecc). Una tappa al casinò non manca quasi mai, anche se è più un divertimento per turisti. I veri giocatori, del resto, non si vedono nelle sale aperte a tutti. Si rinchiudono nelle sale private dove le puntate sono a dir poco milionarie.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.