Londra – In vista della riunione del prossimo 3 Giugno in cui verrà decisa la sorte del presidente della Fia Max Mosley, Bermnie Ecclestone si è preoccupato di chiarire: << Non voglio una guerra con Max. E spero che lui non ne voglia una con me. La riunione non riguarderà nient’altro e non so perché Max abbia insinuato che dietro il meeting per il voto di fiducia si celerebbe ben altro che i semplici dubbi legati alla sua capacità di restare al timone della FIA dopo lo scandalo sadomaso, non c’è nessuna una grande crisi finanziaria in arrivo per la Formula. Spero sinceramente che la lettera inviata la settimana scorsa da Max non sia una vera e propria dichiarazione di guerra perché se è quello il messaggio, ci difenderemo>>. (ore 12:00)