Montreal – E' successo di tutto e di più. La variabile che non taspetti ha azzerato i rapporti di forza e scatenato una corsa diversa con una conclusione imprevista. La Mercedes non ha vinto dopo sei gare. Ha perso Lewis Hamilton al 46mo e per Nico Rosberg solo il secondo posto. Ha vinto la Red Bull tornata al successo col rampante Daniel Ricciardo. Ma il costruttore quattro volte campione del mondo ha completato il podio col terzo posto di Sebastian Vettel. Per lui sono stati sbagliati i tempi del secondo cambio gomme e al rientro s'è trovato davanti lo scatenato compagno di squadra che non è riuscito a superare. Col senno di poi, avrebbe vinto lui.
Felipe Massa che all'ultima chicane ha tentato il sorpasso di Sergio Pérez per andare a prendere la quarta posizione ha sbagliato le misura, la sua Williams ha preso in pieno la Force India ed insieme sono andate a distruggersi contro il muretto. Per un attimo s'è temuto il peggio. L'incidente ha spalancato le porte del quarto posto a Jenson Button con la McLaren che ha completato la sua presenza in top ten col nono di Kevin Magnussen. Quinto è arrivato Nico Hulkenberg con la Force India superstite.
La Ferrari ha raccolto quel che aveva seminato sabato. Sesto posto per Fernando Alonso, decimo per Kimi Raikkonen. 
E' stata una gara vivace e combattuta sin dalle prime battute. Sono partiti tutti conle super soft tranne le due Force India, Hamilton partito meglio di Rosberg s'è trovato alla prima curva col compagno di squadra all'interno che lo ha "accompagnato" fuoriposto per non cedere la posizione. Ne ha approfittato Vettel che è passato in seconda posizione. Alla seconda curva le due Marussia di sono autoeliminate: Chilton ha tamponato Bianchi. Monoposto in pezzi e ingresso dalla safety car che è rimasta  per sei giri. Alla ripresa queste le posizioni: Rosberg, Vettel, Hamilton, Bottas, Massa, Ricciardo, Vergne, Alonso (partito male), Raikkonen (recupero di una posizione), Button.  Il primo turno di pit stop è cominciato al 14mo giro con Ricciardo e man mano che i piloti si sono avvicendati le posizioni sono cambiate per poi riassumere quelle iniziali.
Nico Rosberg è riuscito a rimanere davanti anche ion occasione del secondo cambio gomme ma assillato da Hamilton è arrivato lungo ed ha tagliato l'ultima chicane. Si aspettava una punizione che non è arrivata e quindi Hamilton ha continuato a rimanere dietro.
Al 45mo giro le due Mercedes cominciano a manifestare anomalie al kers. Girano con tempi altissimi e le distanze dagli inseguitori si accorciano. Al 46mo il primo colpo di scena: il Kers di Hamilton non funziona e l'inglese è costretto al ritiro. Quello di Rosberg fra alti e bassi tiene in vita la Mercede del tedesco che però è inesorabilmente rimontato da Pérez seguito da Ricciardo, Vettel, Bottas, Massa e più distaccato Alonso. Pèrez  perde tempo nel sorpasso di Rosberg, Ricciardo rompe gli indugi supera il messicano con una manovra da azzardo puro all'interno della prima chicane e parte alla conquista del primo posto, Anche Vettel supera Perez e quando Massa tenta a sua volta succedee il patatrac.

Ordine d'arrivo
1.  Ricciardo Red Bull 1h39'12"830 
2.  Rosberg Mercedes +4"200 
3.  Vettel Red Bull +5"200 
4.  Button McLaren +11"700
5.  Hulkenberg Force India +12"800 
6.  Alonso Ferrari +14"800
7.  Bottas Williams +23"500
8.  Vergne Toro Rosso +28"000 
9.  Magnussen McLaren +29"200
10.  Raikkonen Ferrari +53"600
Ritirati
11.  Pérez Force India +1 giro 
12.  Massa Williams +1 giro 
13.  Sutil Sauber +1 giro 
14.  Gutiérrez Sauber +6 giri 
15.  Grosjean Lotus +11 giri 
16.  Kvyat Toro Rosso +23 giri 
17.  Hamilton Mercedes +24 giri 
18.  Kobayashi Caterham +47 giri 
19.  Maldonado Lotus +49 giri 
20.  Ericsson Caterham +63 giri 
21.  Bianchi Marussia +70 giri 
22.  Chilton Marussia +70 giri

 
 
Classifica iridata piloti dopo 7 gare
1 Nico Rosberg German Mercedes, punti 122
2 Lewis Hamilton British Mercedes, 118
3 Fernando Alonso Spanish Ferrari, 61
4 Daniel Ricciardo Australian Red Bull Racing-Renault, 54
5 Nico Hulkenberg German Force India-Mercedes, 47
6 Sebastian Vettel German Red Bull Racing-Renault, 45
7 Valtteri Bottas Finnish Williams-Mercedes, 34
8 Jenson Button British McLaren-Mercedes, 31
9 Kevin Magnussen Danish McLaren-Mercedes, 21
10 Sergio Perez Mexican Force India-Mercedes, 20
11 Felipe Massa Brazilian Williams-Mercedes, 18
12 Kimi Räikkönen Finnish Ferrari, 17
13 Romain Grosjean French Lotus-Renault, 8
14 Jean-Eric Vergne French STR-Renault, 4
15 Daniil Kvyat Russian STR-Renault, 4
16 Jules Bianchi French Marussia-Ferrari, 2
17 Marcus Ericsson Swedish Caterham-Renault, 0
18 Adrian Sutil German Sauber-Ferrari, 0
19 Esteban Gutierrez Mexican Sauber-Ferrari, 0
20 Max Chilton British Marussia-Ferrari, 0
21 Kamui Kobayashi Japanese Caterham-Renault, 0
22 Pastor Maldonado Venezuelan Lotus-Renault, 0
Classifica iridata costruttori dopo 7 gare
1 Mercedes, punti 258
2 Red Bull Racing-Renault, 139
3 Ferrari, 87
4 Force India-Mercedes, 77
5 McLaren-Mercedes, 66
6 Williams-Mercedes, 58
7 Toro Rosso-Renault, 12
8 Lotus-Renault, 8
9 Marussia-Ferrari, 2
10 Sauber-Ferrari, 0
11 Caterham-Renault, 0

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.