Spa-Francorchamps – Mercedes è una tedesca vezzosa. E non perde occasione per dimostrarlo. Dopo ventisei giorni il Circus ha riaperto lo chapiteau è lei s'è messa ina prima fila. Nico Rosberg primo in 1'51"577, Lewis Hamilton secondo 1'51"674, +97 millesimi. La Signora di Maranello ci ha abituato ad un venerdì fenomenale. Almeno con Fernando Alonso, terzo, 1'51"805, +228 millesimi; Kimi Raikkonen quinto (problemi ai freni e di raffreddamento) ma con 1"241 di distacco.
In una mattinata caratterizzata per problemi di bilanciamento che ha coinvolto tutti, chi più chi meno Mercedes compresa, a parte le conferme di Rosberg ed Hamilton e la "sorpresa" di Alonso le libere 1 cone le gomme medie non hanno dato indicazioni soddisfacenti per tutti. La Red Bull ad esempio ha completato l'ora e mezza con un magro bilancio: Daniel Ricciardo nono a 1"395 e Sebastian Vettel (problemi allo scarico e utilizzo della quinta power unit) 11mo a 1"792. La Williams è riuscita a malapena a piazzare decimo Valtteri Bottas a 1"595 mentre Felipe Massa è finito al 15mo posto con 2"391 di distacco. La McLaren a partire da questa gara produrrà il massimo sforzo per arrivare più spesso sul podio. Jenson Button quarto a 827 millesimi e Kevin Magnussen settimo a 1"345. La Force India forte della power Unit Mercedes in cerca di conferme con Sergio Pérez sesto a 1"326 e Nico Hulkenberg ottavo a 1"360.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.