Spa-Francorchamps – Seconda vittoria consecutiva, terza in stagione. All'università del Motorsport Facoltà di Formula 1, sul circuito delle Ardenne dove negli ultimi 20 anni hanno vinto solo campioni del mondo (eccezionmi Coulthard nel 1999 e Massa nel 2008) Daniel Ricciardo, il picciotto con sangue siculo-calabro, ha preso definitivamente la laurea che lo consacra tra i grandi del Circus e prospetta una Red Bull arrembante nei rimanenti sette gran premi con l'ambizioso progetto di dare al pilota australiano il titolo piloti che oggi più che ieri sembra saldamente in mano a Nico Rosberg oggi secondo, fischiatissimo per l'incidente in fase di sorpasso al secondo giro che ha tolto di gara Lewis Hamilton che lo aveva superato con una partenza bruciante. La Ferrari giù dal podio con Kimi Raikkonen, quarto dopo una entusiasmante gara, superato da Valtteri Bottas la cui Williams con la unit power Mercedes è stata nettamente superiore in fase di sorpasso. L'insufficienza prestazionale del motore Ferrari è stata evidenziata dalla Rossa di Fernando Alonso che negli ultimi due giri ha perso la battaglia per il quinto posto superata dalla Red Bull di Sebastian Vettel, quinto a 50"500 dal compagno di squadra, e dalle McLaren di Kevin Magnussen, sesto a 54"200, e Jenson Button, settimo a 54"500, ed ha concluso all'ottavo posto con 1"110 di distacco.
Nico Rosberg guida saldamente la classifica piloti con 220 punti, Lewis Hamilton che non ha preso punti rimane secondo a quota 191 ma è incalzato da Daniel Ricciardo con 156. Quarto rimane Fernando Alonso con 119 il quale a sua volta è minacciato da Valtteri Bottas salito a 110. Sebastian vettel sempre sesto con 98. Nella classifica costruttori Mercedes prima con 411 punti, seconda Red Bull 254, terza Ferrari 158, quarta Williams 150.

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Rino Cortese
Milanese d'adozione, siciliano di nascita, è cresciuto a pane e Formula 1. E non intende smettere. Anche se la F1 cambia in continuazione e non ci saranno più piloti come Senna e Prost.