Londra – Continua a suscitare polemiche la regola introdotta lo scorso anno, secondo la quale quando la vettura di sicurezza entra in azione, come è accaduto nell’ultimo GP di Monaco, la corsia box viene chiusa finché tutte le vetture non si sono raggruppate dietro di essa e sono vietati i rifornimenti. Dal momento che la chiusura può durare fino a due giri, capita spesso che i piloti che devono rientrare assolutamente per rifornire ignorani logicamente questo divieto per evitare di rimanere senza benzina in pista. Purtroppo così facendo subiscono una penalità ed è per questo che alcuni team insistono per fare modificare questa regola per renderla più corretta e comprensibile per gli spettatori. In ogni caso è necessaria l’unanimità che per ora tarda ad essere raggiunta. 
<<In base a quello che so, si sta lavorando molto per trovare una soluzione a questo problema, ma è necessaria l’unanimità ed in base a quanto mi è stato riferito, alcuni non intendono modificare questa regola –  ha spiegato Mark Webber, presidente dell’associazione piloti. – Non so quali siano le squadre che bloccano il processo, ma spero soltanto che cambino d’opinione>>. (ore 13:29)