Woking – Ron Dennis a ruota libera… Il numero uno della McLaren Mercedes parla del proprio futuro e non solo. Il manager britannico, infatti, ha colto l’ocasione per rispondere a distanza a Fernando Alonso dopo che lo spagnolo ha affermato in Ungheria che quest’anno non avrebbe potuto battersi per il titolo se fosse rimasto in McLaren.
<<Se mi faccio da parte, desidererei che avvenisse vincendo un titolo>>, ha dichiarato Dennis a quanti gli chiedevano se il 2008 sarebbe stato il suo ultimo anno nel Circus.
Secondo indiscrezioni, inoltre, Dennis sarebbe talmente motivato nell’ottenere un risultato immediatamente da aver orientato gli sforzi della squadra sugli sviluppi della vettura 2008, dandogli massima priorità rispetto alla progettazione della nuova macchina, malgrado le significative modifiche regolamentari previste nella stagione ventura.
Quanto alla polemic a distanza con Alonso, Dennisa ha dichiarato:<<Prima di tutto, quando è finito il contratto con Fernando, c’erano condizioni a priori che hanno determinato il comportamento delle due parti dopo la rottura del contratto. Non ho intenzione di violare questo accordo. Resta il suo parere, non esprimerò la mia opinione su tutto quello che Fernando ha fatto o detto! Dico solo che non ci sono catene che bloccano Heikki, è un ragazzo onesto.Può convincere chiunque di essere in una squadra attaccata all’uguaglianza. E’ stato sempre così e lo sarà sempre. La genete punterà il dito sul GP di Germania dicendo che è evidente che ci sono state consegne affinché Heikki si cancelli nei confronti di Lewis. Il fatto essenziale è che lungo tutta quella gara Lewis è stato più veloce di sette decimi di Heikki e lo sapeva, glielo abbiamo detto. Non gli abbiamo chiesto di far passare Lewis – ha detto Dennis – Quando si è in una squadra ed il compagno di squadra può vincere la gara, se si hanno dei valori, basati non solo sulle proprie motivazioni, i propri obiettivi ed egoismi, allora si prende l decisione che s’impone. Ed è quello che ha fatto. Potete guardare tutta la storia della McLaren, potete parlare a tutti i piloti che hanno guidato per il team, non troverete nessuno, a parte uno, che non confermerà che la nostra scuderiafunziona sulla base dell’uguaglianza tra i piloti e lo faremo sempre>>, ha concluso. (ore 14:00)