Parigi – Si è riunita oggi a Parigi la Fia per decidere in merito al ricorso presentato dalla McLaren sui 25 secondi di penalizzazione inflitti a Lewis Hamilton nel GP del Belgio e in casa delle Frecce d’argento si conta nell’annullamento della sanzione e nella restituzione della vittoria all’inglese. In quell’occasione il leader del Mondiale tagliò la chicane sul traguardo, restituì la posizione a Raikkonen ma attaccandolo e passandolo subito, manovra giudicata globalmente scorretta che relegò Hamilton al terzo posto dietro a Massa e Heidfeld. Presente all’udienza lo stesso Lewis Hamilton accompagnato da Martin Whitmarsh, ingegnere capo della McLaren, mentre per la “parte avversa”, c’era il direttore sportivo della Ferrari, Stefano Domenicali che, però, non è intervenuto. Dopo aver esaminato l’ammissibilità del ricorso e i motivi della penalizzazione, il presidente della Corte d’appello Philippe Narmino, ha comunicato che il responso sarà reso noto domani.
Prima dell’udienza, Withmarsh ha espresso ottimismo circa la possibilità di ottenere una riduzione della sanzione: <<Ci auguriamo che sia così, ma ovviamente questo non dipende da noi. Tutto ciò che possiamo fare è riportare i fatti. Ma io personalmente credo che la maggior parte delle persone che ha visto la gara direbbe che la vittoria la meritava Hamilton e non Felipe (Massa, n.d.r.), che aveva mezzo minuto di ritardo. Probabilmente sono un po’ di parte – ammette il dirigente del team di Woking – comunque non ci resta che presentare i dati e attendere l’esito. Noi non contiamo su questi punti. In questo momento siamo comunque al comando della classifica del Mondiale piloti per un punto e possiamo aumentare il vantaggio nelle prossime gare>>. (ore 18:00)