Parigi – La Corte d’appello della Federazione internazionale (Fia) ha deciso per l’inammissibilità del ricorso presentato dalla McLaren-Mercedes in relazione al Gp del Belgio (in cui il team delle Frecce d’Argento chiedeva l’annullamento della penalizzazione di 25” comminata a Lewis Hamilton).
Nel Gp disputato a Spa lo scorso 7 Settembre Hamilton era stato penalizzato, e conseguenzialmente retrocesso dal primo al terzo posto, per  aver tagliato una chicane mentre duellava con Kimi Raikkonen. Hamilton, conscio di potere incorre in sanzioni, aveva in effetti  ceduto immediatamente la prima posizione al finlandese, ma alla prima opportunità aveva attaccato nuovamente con successo la F2008. Secondo i commissari, Hamilton aveva potuto sfruttare il vantaggio acquisito con la prima manovra irregolare.
Secondo la scuderia anglo-tedesca, invece, la condotta del driver era stata giudicata corretta dal delegato tecnico della Fia, Charlie Whiting. A Hamilton, spiega la Corte d’appello della Fia, ”è stato imposto un drive-through a gara conclusa e secondo l’articolo 16.3 del regolamento sono stati aggiunti 25” al suo tempo complessivo. L’articolo 152 del Codice sportivo internazionale stabilisce che “le sanzioni di drive-through non sono appellabili”. Dopo la decisione, quindi, la classifica del Mondiale resta invariata con Hamilton che conduce la graduatoria con 78 punti e con 1 lunghezza di vantaggio su Massa. (ore 16:00)

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