Londra – Bernie Ecclestone ha definito “sciocchezze” i discorsi fatti negli ultimi giorni in merito al clima razzista che si respirerebbe ai Gran Premi di Formula 1.
<<Sono sciocchezze: in Spagna la gente tifa per Fernando Alonso ed in Brasile la gente tifa per Felipe Massa, tutto qua – ha detto Ecclestone – Tutto questo non ha niente a che fare con il razzismo>>.
Ma di fatto dalla Spagna sono piovuti copiosi insulti razzisti rivolti dai tifosi iberici ad Hamilton e alla sua famiglia.
<<Una minoranza in Spagna e probabilmente si trattava solo di uno scherzo, niente a che fare con il razzismo – ha replicato Ecclestone – E la gente da queste notizie immagina una realtà che invece è distorta, non esiste nulla di ciò. La gente viene a vedere le gare per tifare per i propri beniamini. Io vedo tanti ragazzi della Ferrari portare ai Gran Premi le loro bandiere rosse, la gente si esprime così, chi è che lo ha insultato?>>.
Il diretto interessato, Lewis Hamilton, però, non ha gradito le parole di Ecclestone ed ha ribattuto:<<Sul razzismo non si scherza. Di solito non leggo interviste, non ho letto quello che Bernie ha detto. So però chi è ed ho un enorme rispetto per lui. Posso solo supporre che abbia detto cose positive. Ma quei fischi non mi sono sembrati uno scherzo – ha continuato il campione del mondo – È successo un qualcosa, ma per me ormai fa parte del passato, preferisco guardare avanti. L’importante per me è sapere che in tanti mi sostengono, specialmente fra i miei tifosi in Gran Bretagna. Sono fiero di avere il sostegno del mio paese, il resto me lo butto alle spalle e lo dimentico>>. (ore 16:15)