Maranello – La Ferrari ha spostato lo sviluppo aerodinamico della sua F2009 nella galleria del vento della Dallara a Parma.
La nuova galleria del vento dell’ingegner Dallara è oggi la più evoluta e tecnologicamente avanzata se si tratta di sviluppare aerodinamiche che non sono però sofisticate come quelle delle F.1 attuali. Quanto prima, dunque, la monoposto, in una fisionomia aerodinamica di base, dovrebbe essere collaudata a Fiorano e a Vairano. Al suo debutto in pista, comunque, la vettura non dovrebbe avere le configurazioni meccaniche imposte dal regolamento, ma solo ingombri e pesi che simulano questi sistemi, che invece troveranno sicuramente spazio sulla F2008 K (dove K sta per Kers, il sistema di recupero dell’energia cinetica) questa settimana a Fiorano e la prossima, nei tre giorni di test al Montmelò (Barcellona) con Luca Badoer.
Saranno test finalizzati a raccogliere i parametri dalla pista, che poi verranno trasferiti al computer per essere successivamente confrontati con quelli studiati finora in galleria. Una fase molto importante perché sarà questo test ad indirizzare il lavoro alla galleria del vento di Maranello.
Solo che, esattamente al contrario delle politiche seguite da tutti i team per ridurre i costi e facilitare i sorpassi limitando l’effetto scia, sembra che le nuove soluzioni aerodinamiche risulteranno ancor più sofisticate ed elaborate da sviluppare. Perché, pur rispettando le nuove regole tecniche imposte dalla Fia, si dovrà andare a cercare il massimo carico possibile lavorando su superfici ridotte. Pare, inoltre, che tutti i costruttori starebbero studiando una nuova tecnologia che, grazie a particolari chip annegati tra i tessuti in fibra, permetta un aumento della flessibilità dei materiali (è stata abolita la regola che proibiva la mobilità dei dispositivi aerodinamici). (ore 11:30)

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