Scarperia – Valentino Rossi è sceso in pista al Mugello con la Ferrari F2008, la monoposto che ha disputato la stagione di Formula 1 appena conclusa.
L’otto volte campione del Mondo di Moto Gp ha percorso 320 km, ovvero 64 giri, il migliore in 1’22″550 a un secondo e mezzo dal tempo che Kimi Raikkonen aveva fatto segnare con la stessa vettura a metà Settembre.
La monoposto affidata al Dottore, sceso in pista con una tuta completamente rossa e con un casco simile a quelli usati durante la stagione della MotoGP, è stata in suo onore, personalizzata con il numero 46 sul musetto.
Dopo due giri perlustrativi, Valentino ha cominciato a fare sul serio percorrendo tornate da una decina di giri ciascuna, intervallate dagli stop programmati per permettere ai tecnici di modificare gli assetti, ma soprattutto per ascoltare Luigi Mazzola, l’ingegnere responsabile della squadra test Ferrari, sempre pronto a dare consigli.
Nonostante qualche sbavatura e un lungo alla curva Scarperia, il bilancio di fine giornata è stato ottimo: rispetto ai primi giri del mattino, Rossi si è migliorato di oltre 3 secondi. facendo segnare il miglior crono in 1’22″550.
Rossi è sceso dalla vettura del Cavallino solo al tramonto e subito dopo ha colto l’occasione per ringraziare la Ferrari e soprattutto il presidente Luca Cordero di Montezemolo che ha fortemente voluto questi test che continueranno oggi.
<<Se dovessi definire con una parola la giornata odierna – ha detto – sarebbe senza dubbio emozionante. Ho fatto un po’ di allenamento per il collo perché sapevo che se volevo fare un po’ di giri dovevo essere preparato ma sicuramente la giornata è stata più emozionante che impegnativa. Penso che c’era il potenziale per diventare un buon pilota, lo avevamo visto analizzando i tempi che avevo fatto a Fiorano, qui e a Valencia, ma è dura sapere se sarei diventato vincente o meno>>.
Poi, come d’abitudine, Valentino ha regalato a tutti una battuta: sulla eventuale possibilità di correre in auto insieme a Schumacher, magari un giorno alla 24 ore di Le Mans, il Dottore ha proposto una gara in Ape, una via di mezzo fra le 2 e le 4 ruote.
Al Mugello c’era anche il direttore della gestione sportiva della Ferrari, Stefano Domenicali, che si è detto entusiasta del risultato dei test e dell’affiatamento fra Rossi e il team: <<E’ bello vedere il coinvolgimento che questo pilota riesce a trasmettere ai ragazzi della squadra>>.  Ad assistere ai test erano presenti anche il Team manager Yamaha, Davide Brivio, il padre Graziano Rossi e il direttore generale della Gestione sportiva, Ferrari Stefano Domenicali.
<<Valentino si è presentato a questo appuntamento con lo spirito giusto – ha detto – È un divertimento, un gioco. Però lo conosciamo tutti, lui è competitivo e vorrà avvicinarsi ai record della pista. Per lui è una piccola sfida. Siamo tutti qui a vederlo perché la Ferrari ha sempre il suo fascino, siamo tutti suoi tifosi. Poi vedere Valentino sulla Ferrari, con il numero 46 sulla macchina… Sono diversi i motivi di interesse. Già da qualche settimana parlava di questo test, direi che lo sente molto. I meccanici della Ferrari mi hanno di averlo visto contento come un bambino. Per lui è una prova importante. È curioso di vedere in auto quanto va veloce>>. (ore 15:48)