Roma – L’ipotesi di un Gran Premio nella “Città Eterna” non è poi così astratta se oggi l’architetto di fiducia di Bernie Ecclestone, Hermann Tilke, si è recato a Roma per visionare tre possibili idee di tracciato, tutte nella zona dell’Eur. che la scuderia di Flammini ha disegnato tramite la sua engineering (che occupa 200 persone), da trasformare in progetto definitivo da presentare al sindaco Alemanno entro 2 mesi. I tempi sono quindi molto stretti e pressanti, perché vanno messe in conto — in un ambiente come Roma — le dilazioni che immancabilmente ci saranno per tutto quanto riguarda i temi ambientali e urbanistici, oltre ai movimenti politici avversi al gran premio.
Bravissimo a livello architettonico, non sempre Tilke ha però raccolto unanimità di consensi per quanto riguarda la selettività e la spettacolarità delle sue piste.
In questo caso, comunuqe, non sarà l’architetto tedesco a definire il layout, ma gli verrà chiesto un parere sulle tematiche specifiche legate a un nuovo impianto. Cittadino, per giunta, con tutte le aggravanti che questo comporta e di cui Tilke è perfettamente a conoscenza. Il pupillo di Ecclestone sarà accompagnato dagli uomini di Flammini a fare un giro un giro in auto delle zone prescelte, sulle quali ci sarà poi da costruire l’edificio dei box, oltre alle tribune, la direzione gara, analizzando a fondo le opzioni legate alla sicurezza. (ore 16:40)

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