Londra – Michael Schumacher ha debuttato domenica in Ungheria nella Skoox Cup, una gara semi-professionale non valida per il mondiale Superbike alla quale hanno preso parte molti professionisti del campionato tedesco della SBK per preparare meglio le moto in vista delle prossime gare.
Schumi ha corso con unna Honda CBR1000RR 2008 preparata dal team Holzhauer, la stessa che aveva il compagno di squadra Bauer (campione tedesco 2007 delle “derivate dalla serie”), arrivato primo, davanti a Meklau su Suzuki, anch’essa preparata in maniera professionale.
Quanto ai tempi, Schumacher ha girato 6 decimi più veloce degli amatori e a soli 6 centesimi dal limite dei professionisti,  ma il suo compagno di squadra – certamente un professionista – ha rifilato 5″7 a Schumi, che a parità di moto e condizioni non sono certo pochi. E, considerando che quasi certamente, non ha avuto bisogno di spingere granché, probabilmente il limite era ancora ben lontano.
Intanto due degli ammiratori più fedeli del sette volte iridato hanno espresso pareri poco favorevoli relativamente all’avventura tentata da Schumi.
Jean Todt, in primis, ha affermato “Si tratta della sua vita e pertanto Michael può decidere da solo, ma si può forse pensare che io possa essere d’accordo? Tutti sono consapevoli di quando le gare su due ruote possano essere pericolose. Comunque, se non fosse stato nella sua natura prendere dei rischi, non avrebbe avuto una carriera così fenomenale. Da parte mia, posso solo concludere che ci sono cose che apprezzo e cose che non mi piacciono, e questa ne fa senz’altro parte”.
Un po’ più pesante il commento di Jean Alesì che da Sepang (dove fungeva da inviato speciale per la Rai) nel dopo gara del Gran Premio della Malesia ha definito categoricamente “stupida” la scelta di Michael Schumacher di gareggiare in moto. (ore 9:15)