Londra – In attesa del 29 Aprile, data in cui la McLaren dovrà comparire davanti al consiglio mondiale della FIA per dare conto delle menzogne raccontate da Lewis Hamilton in occasione del GP d’Australia (quando affermò che Trulli lo aveva deliberatamente in un momento in cui la corsa era neutralizzata ed invece era stato lui a far passare l’italiano della Toyota. Stesse bugie reiterate quattro giorni dopo a Sepang, pur avendo ascoltato le registrazioni delle conversazioni radio), Charlie Whiting, direttore gara della FIA, si è mostrato molto stizzito del comportamento del britannico.
<<Lewis Hamilton è stato “categorico” – ha detto – quando ha mentito a diverse riprese ai commissari sportivi della FIA. Quando gli è stato chiesto molto chiaramente: “hai lasciato passare Trulli ? Hai fatto in modo di lasciarlo passare ?” Ha risposto di no. La domanda gli è stata posta più di una volta. E’ stato categorico sul fatto che non aveva rallentato e che non lo aveva fatto passare>>. Quali saranno le conseguenze per Hamilton al momento è difficile dirlo, ma il campione del mondo si è difeso sostenendo di essere stato tratto in inganno dal team: <<Sono dispiaciuto per l’incidente – ha detto Hamilton – Non sono un bugiardo, non sono una persona disonesta>>.
Intanto c’è già chi per questa vicenda ha perso il posto di lavoro, vale a dire Dave Ryan, che la McLaren ha licenziato in tronco, accusandolo di essere l’unico vero responsabile di tutto l’inghippo. (ore 15:32)