McLaren: tre G.P. di squalifica… o quasi

McLaren: tre G.P. di squalifica… o quasi

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Londra – Si è conclusa con l’ennesima salomonica decisione “indolore” della Fia la vicenda che ha avuo come protagonisti Lewis Hamilton, la McLaren e Trulli con la sua Toyota nel Gran Premio di Australia.
In occasione del primo Gran Premio della stagione a Melbourne, Hamilton, su indicazione del box, si era deliberatamente fatto superare da Jarno Trulli in regime di safety car. Inizialmente, i commissari di gara avevano squalificato il pilota italiano, ma poi, grazie all’ascolto delle conversazioni tra il campione del mondo e il suo ingegnere durante la gara, avevano invertito la decisione, cancellando Hamilton dalla classifica della corsa. In più, avevano rimandato il caso alla Fia, perché dalle registrazioni emergeva chiaramente come, nel corso degli “interrogatori” post-gara, il pilota inglese e il team avessero continuato a mentire.
Quando si è resa conto che la situazione era grave e non c’erano molti appigli per evitare una condanna, la McLaren ha ammesso le proprie colpe, ha licenziato l’ingegnere responsabile del pasticcio e si è rimessa alla clemenza della Corte.
Il nuovo numero della scuderia Whitmarsh aveva scritto una lettera al presidente della Fia, Max Mosley, ammettendo la condotta scorretta e presentando le proprie scuse per evitare provvedimenti drastici e la strategia di “cospargersi il capo di sale” ha, in effetti, dato i propri frutti.
La Fia, infatti, ha deciso di squalificare il team per tre Gran Premi, ma con “pena sospesa” ossia la punizione verrà comminata “solo se emergeranno ulteriori fatti sulla questione entro i prossimi 12 mesi”. In pratica se il bimbo farà il bravo la mamma non lo metterà in castigo, come si evince dalla lettura delle motivazioni della decisione: <<In considerazione della maniera onesta e sincera con cui il team principal della McLaren Martin Whitmarsh si è rivolto al Consiglio Mondiale e il cambiamento di atteggiamento che ci è stato assicurato verrà adottato in futuro dalla scuderia, abbiamo deciso di sospendere la punizione che ci sembra appropriata per il caso in questione. La punizione è la sospensione del team per tre Gran Premi. Ma questa sanzione sarà applicata solo se emergeranno fatti nuovi sul caso oppure se nei prossimi dodici mesi la McLaren commetterà altre infrazioni>>. (ore 12:00)
Nella foto: Martin Whitmarsh.

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