Maranello – Clamoroso, imprevedibile e per certi versi choccante colpo di scena: Michael Schumacher non tornerà in Formula 1. Il pilota tedesco, che avrebbe dovuto sostituire Felipe Massa alla guida della Ferrari, e che oggi e domani avrebbe dovuto sostenere altre due giornate di test sul circuito del Mugello con la F2007, ha annunciato la sua decisione sul suo sito ufficiale. Ecco il comunicato testuale: <<Ieri sera, ho dovuto informare il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo e il team manager Stefano Domenicali del fatto che purtroppo non sarò in grado di sostituire Felipe. Ho provato davvero in tutti i modi per rednere possibile questo mio ritorno, ma con mio enorme dispiacere non ha funzionato. Non siamo riusciti a risolvere i problemi al collo che erano emersi già dopo il primo giorno di test privati al Mugello, pur avendo provato di tutto dal punto di vista medico. Le conseguenze delle contusioni riportate nell’incidente in moto a febbraio, in particolare nella zona del collo, si sono rivelate troppo serie. A causa di questo, il mio collo non è in grado di sopportare le incredibili sollecitrazioni cui ti sottopone la Formula 1. Risultati emersi chiaramente dai test sostentui nel corso delle ultime due settimane, a dall’esame finale cui mi sono sottoposto ieri pomeriggio. Sono profondamente deluso e dispiaciuto, per me e per gli amici della Ferrari, e per tutti i tifosi che tenevano le dita incrociate per me. Posso solo ribadire che ho fatto davvero tutto quanto era nelle mie possibilità. Tutto quello che posso fare è tenere le dita incrociate per la squadra, in vista delle prossime gare>>.
Il tedesco, che il 29 Luglio aveva annunciato il clamoroso ritorno alle competizioni, è sceso in pista sul tracciato toscano del Mugello lo scorso 31 Luglio, quando ha provato una F2007. Con la monoposto utilizzata dal Cavallino nel Mondiale di due anni fa, Schumi ha completato 67 giri. <<Dobbiamo vedere come reagiranno il mio corpo  e i miei muscoli nei prossimi giorni>>, disse dopo il collaudo.  Alla fine della scorsa settimana, Schumi ha provato a testare la  sua condizione per due giorni al volante dei kart sulla pista lombarda di Lonato. <<Abbiamo avuto due ottime giornate sui kart a Lonato.  Braccia, torace, spalle, collo: un allenamento eccellente, senza  dubbio>>, aveva detto Schumi. Evidentemente, il quadro fisico-sanitario è cambiato dopo le  valutazioni delle ultime ore senza possibilità di dubbi e quindi la clamorosa decisione che ha colto tutti di sorpresa.
A Valencia il prossimo 23 Agosto per il Gran Premio d’Europa la seconda Ferrari dovrebbe essere affidata al collaudatore Luca Badoer. Badoer è nato a Montebelluna il 25 Gennaio 1971. Nel 1990 e nel 1991 ha partecipato al campionato di Formula 3. Dopo aver trionfato in Formula 3000 nel 1992 al volante di una Reynard Cosworth, ha debuttato nel 1993 in Formula 1 con la Lola Ferrari della Scuderia Italia, non completando la stagione per i problemi del team. Badoer è reintrato nel 1995 con la Minardi, per passare nel 1996 alla Forti. Nel 1997 ha partecipato al campionato Fia GT. Nel 1998 è diventato pilota collaudatore della Ferrari. L’ultima stagione di corse l’ha visto impegnato nel 1999, ancora con la Minardi. Al Nurburgring, una delle gare finali, a causa della forte pioggia si ritrovò quarto ma a pochi giri dal traguardo dovette arrendersi per una rottura meccanica. Dal 2000 ricopre il ruolo di pilota tester-collaudatore della Scuderia Ferrari.
Abortito il rientro in Formula Uno ma Michael Schumacher si appresta a compiere un’altra impresa, ben più impegnativa anche se non sarà lui a guidare: un viaggio nello spazio nel 2011. A riferire la notizia è Arabian Business. Secondo il Magazine il ferrarista avrebbe già prenotato un biglietto dal costo di 200.000 dollari, pari a 140.000 euro, per compiere un volo in orbita terrestre a bordo della capsula spaziale Space Ship Two, con cui il miliardario britannico Richard Branson offre a chi può permetterselo, per il tramite della sua società Virgin Galactic, di guardare la Terra dallo spazio. A fare compagnia a Schumi durante il volo orbitale saranno altri cinque passeggeri, oltre ai due piloti della navetta.
Non torna in F.1 neanche Juan Pablo Montoya. Il colombiano, in lizza per una qualifica per “the chase”, il playoff del Nascar, ha riaffermato la sua intenzione di non tornare in F.1, anche se ha ancora alcuni contatti. Montoya ha svelato di aver ricevuto una telefonata speciale di complimenti per la sua attività nel Nascar: <<Frank Williams mi ha chiamato per salutarmi. E’ stato molto speciale parlargli di nuovo. E’ una persona molto gentile… Ma no, non tornerò in Formula 1 !>>. (ore 09:00)