Ginevra – Si è presentato puntuale all’annunciata conferenza stampa. Ha parlato in inglese e tedesco per spiegare le motivazioni della sua rinuncia a tgornare a correre con la Ferrari, seppure come sostituto di Felipe Massa. Michael Schumacher è apparso sereno, disteso ma triste e in alcuni momenti commosso, a dimostrazione di una decisione sofferta che non avrebbe voluto prendere.
<<Sono molto deluso. E’ stata una scelta molto dolorosa. Mi spiace deludere la Ferrari e non condividere con il team l’euforia iniziale. Grazie ai tifosi e agli appassionati che mi hanno motivato più di quanto mi aspettassi. Quando la Ferrari mi ha chiamato per sostituire Felipe ho risposto con entusiasmo e solo per dare una mano a una squadra di amici. Speravo che la mia condizione potesse migliorare. Soltanto quando si prova in pista una macchina da F.1 si possono avere precise risposte sul proprio fisico. Sapevo da subito di non essere al top, ma già dai test al Mugello ho capito che qualcosa non andava. Ho provato a fare dei giorni di riposo, a prendere qualche farmaco per alleviare il dolore. Non ho rimpianti, sarebbe stato troppo rischioso rientrare. Perchè non ho fatto degli esami prima? La verità è che si possono fare tutti gli accertamenti del mondo, ma un vero riscontro lo hai solo girando in pista. Non credo che si potesse fare diversamente. destino ha fatto quello che ha voluto. Mi piaceva correre con la moto. Poi col senno del poi siamo tutti più intelligenti. È stato un brutto incidente, è vero, ma sono sopravvissuto, quindi la si può vedere anche dal punto di vista positivo. Guardo al bicchiere mezzo pieno>>.
Gli è stato chiesto se è ipotizzabile un suo ritorno tra qualche tempo. <<Se ho capito bene, dal punto di vista medico non ci saranno motivi per cui non possa partecipare alla Formula Uno ma non è un argomento di cui adesso mi occupo. Sto vivendo uno dei momenti più difficili della mia vita e non posso dire che succederà in futuro>>.
Sulle possibilità di Luca Badoer che prenderà il suo posto (in effetti quello dell’infortunato Massa) Schumi non ha dubbi: <<Innanzitutto Luca Badoer è un mio grande amico e ha la stessa esperienza che ho io. È sempre stato il suo ruolo essere pronto nel momento in cui ci fosse bisogno di lui. Dopo l’incidente di Massa è stata presa una decisione diversa e adesso è difficile dire se sia stata una decisione giusta o sbagliata. Da parte mia posso solo ringraziare Luca e la squadra per avermi concesso di sostituire Massa. Però quello era il ruolo di Badoer e lui èpreparatissimo per farlo, è una persona molto seria. È la persona ideale anche dal punto di vista fisico. È vero che non gareggia da molto tempo, ma uno come lui non perde lo smalto del pilota>>.
Schumacher ha anche parlato di Massa: <<Sono sempre stato in contatto con Felipe. Siamo legati da una grande amicizia e questa è la ragione per cui ero disponibile a sostituirlo. So che ancora non può allenarsi in palestra, ma sta facendo già molto>>.
Johannes Peil, medico di Michael da nove anni, ha fornito ulteriori dettagli sull’attuale stato di salute del sette volte campione del mondo. <<Michael ha un gran fisico e ha sempre fatto vita da atleta, ma le conseguenze della caduta in moto sono tuttora presenti. Quando girava con i kart ci sono stati grandi progressi, ma guidare un macchina di Formula 1 è tutt’altra cosa. Non c’è una preparazione specifica in palestra o qualcosa che possa riprodurre al cento per cento le sollecitazioni al collo. Quando Schumi è andato in pista il dolore è tornato e abbiamo dovuto rinunciare. Del resto le conseguenze della caduta erano state serie, non solo per la frattura alla settima vertebra che è ormai guarita. E’ stato l’incidente più serio nella carriera di Michael: c’era una frattura alla base del cranio, in una regione fondamentale. Per capirci, c’erano piccoli frammenti, come se una superficie fosse stata scalfita da uno scalpello. Uno di questi frammenti aveva lesionato l’arteria vertebrale sinistra. Nei prossimi mesi continueremo comunque a lavorare per il suo recupero>>. (ore 16:00)

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