Colonia – E’ stato il presidente di Toyota Akio Toyoda in persona ad annunciare il ritiro della storica casa automobilistica nipponica dalla F1: <<Il settore automobilistico sta attraversando una crisi che ci impone delle severe iniziative – ha detto – Le risorse a disposizione sono insufficienti per assicurare un team competitivo. Faremo del nostro meglio per trovare una soluzione per tutti i lavoratori>>.
Dopo otto stagioni avare di soddisfazioni (13 podi, nessuna vittoria), dopo aver investito cifre considerevoli, la Casa ha preso la decisione che tutti si aspettavano in un contesto economico che vede il colosso giapponese ancora in difficoltà.
Il comunicato ufficiale sottolinea come l’esperienza in F.1 sia stata preziosa per lo sviluppo e la ricerca e per la valorizzazione delle risorse umane dell’azienda e ringrazia piloti e dipendenti che hanno fatto il possibile per rendere la squadra competitiva. La Toyota ora si concentrerà sullo sviluppo dei propri prodotti di serie e sulla sportiva LFA, che parteciperà alle competizioni in diverse categorie.
La Toyota va dunque ad aggiungersi alle grandi marche nipponiche avevano già annunciato il ritiro dal Circus, la Bridgestone come fornitore ufficiale per le coperture delle monoposto, la Honda che lo scorso dicembre annunciò l’addio alle corse e la Bmw. Con l’abbandono della Toyota rimangono senza monoposto l’italiano Jarno Trulli, Timo Glock e Kamui Kobayashi che dovranno dunque cercarsi un’altra squadra per il 2010.
La Toyota aveva già annunciato in luglio la sua volontà di rinunciare ad ospitare il GP di F1 del Giappone a partire dal 2010 sul suo circuito del monte Fuji, anche per ragioni di budget.   (ore 10:00)