Fia, imperativo ridurre i costi

Fia, imperativo ridurre i costi

Londra – Date le ultime, gravissime defezioni al Mondiale 2010 (Toyota e Bridgestone), la Federazione Internazionale, giustamente allarmata, ha diramato un comunicato per porre l’attenzione sul contenimento dei costi.
<<La Bridgestone ha comunicato 18 mesi prima le sue intenzioni, consentendo in tal modo una diversa organizzazione per la fornitura degli pneumatici da fine 2010. La decisione della Toyota arriva invece poche settimane dopo che il team ha firmato il nuovo Patto della Concordia fino al 2012. A questo punto servono dei chiarimenti urgenti da parte del team giapponese riguardo alla sua posizione giuridica. Da questo dipenderà l’entrata o meno di un tredicesimo team. La Fia – continua la nota – ha ripetutamente messo in guardia tutti sulla crisi mondiale che sta investendo anche lo sport dei motori. E per questo motivo che fu chiesto alle squadre di tagliare i costi, incoraggiando anche l’ingresso dei team indipendenti. La Fia ha accolto le misure per la riduzione dei costi su indicazione dei team e questi si sono impegnati a garantire una lunga partecipazione al mondiale. L’annuncio della Toyota dimostra l’importanza dell’originario tetto di riduzione dei costi proposto dalla federazione. La Fia lavorerà adesso al fine di garantire che l’addio della Toyota sia gestito al meglio per gli interessi del campionato ma allo stesso continuerà ad incoraggiare i team ad intraprendere le misure necessarie perché si riducano i costi di questo sport>>>.
Ma nonostante i buoni propositi l’allarme abbandoni non è rientrato, anzi la Renault ha deciso di indire una riunione improvvisa per discutere anch’essa il suo futuro in F1. La notizia è stata data dalla BBC, che ha rimarcato come ci sia il rischio che un quarto costruttore lasci, nell’arco di un anno, la F1.
La Renault quest’anno ha fatto anche brutta figura con la storia del Crashgate, l’incidente discusso a tavolino con Piquet per favorire la vittoria di Alonso nel 2008 a Singapore. Per questo immenso danno d’immagine lo sponsor principale, la ING, aveva immediatamente lasciato il team.
Robert Kubica, che ha già un contratto in tasca per il 2010 con la casa francese, in sostituzione di Alonso, pare che sia già in trattativa con la McLaren, tramite il suo agente. (ore 13:40)

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