Parigi – L’annunciata contromossa di Flavio Briatore per chiedere al tribunale francese di ribaltare la sentenza del Consiglio Mondiale Fia che nel Settembre scorso lo ha squalificato a vita dallo sport a motore, è andata ieri in scena a Parigi.
Philippe Ouakrat, avvocato di Briatore, ha sostenuto che l’italiano non ha avuto alcun ruolo nello scandalo legato all’uscita di pista di Nelson Piquet jr al GP di Singapore 2008, creata ad arte per aiutare il compagno Fernando Alonso a vincere la gara. Anche il direttore tecnico Pat Symonds ha chiesto che venga cancellata la sua squalifica di 5 anni. Nè Briatore nè Symonds erano presenti all’udienza.
I due ex vertici di Renault hanno chiesto, inoltre, un risarcimento monetario per il danno d’immagine subito.: un milione di euro per Flavio Briatore e 500 mila euro per Symonds.
Secondo l’avvocato della Fia, Jean-Francois Prat, invece la responsabilità di Flavio Briatore è evidente: <<Nelson Piquet jr ha senza dubbio voluto attirare l’attenzione – ha ironizzato l’avvocato – mandando a sbattere la sua auto fuori pista. Ha accettato di farlo perché sperava gli rinnovassero il contratto per la stagione seguente ed è proprio Flavio Briatore che è incaricato di queste cose>>. La sentenza è attesa per il prossimo 5 Gennaio. (ore12:00)
Nella foto: Flavio Briatore con Pat Symmonds.