Maranello – Come era prevedibile, uno degli argomenti più gettonati durante il tradizionale scambio di auguri fra il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo e la stampa italiana e straniera, svoltosi a Maranello, è stato ovviamente il probabile rientro di Michael Schumacher nel Circus.
<<Il vero Schumacher, quello che conosco io, resterà per sempre nella famiglia Ferrari. Lo aveva annunciato a Monza e me lo ha ripetuto ad Abu Dhabi – ha detto, infatti, con ironia Montezemolo – Poi c’è un suo fratello gemello, identico in tutto e per tutto, che sembra si sia messo in testa di andare a correre in Formula 1 con la Mercedes. Io non lo conosco personalmente, ma è chiaro che noi a lui non possiamo offrirgli nulla: abbiamo due piloti giovani come Felipe Massa e Fernando Alonso, su cui puntiamo molto per il prossimo anno. Scherzi a parte, Michael oramai aveva un ruolo dedicato allo sviluppo delle vetture stradali e anche in quello aveva completato una fase importante con il lancio della 458 Italia, un concentrato di tecnologia che deve tanto alla ricerca effettuata in pista con la Formula 1. Penso che quest’estate, quando gli avevo chiesto di sostituire Felipe – ha detto ancora Montezemolo – dopo il terribile incidente di Budapest, gli sia tornata prepotentemente la voglia di correre e non aver potuto portare a termine quello che avrebbe voluto fare gli abbia lasciato un vuoto che noi non possiamo soddisfare. Ricordo la sua voce distrutta quando, la sera del 9 Agosto, mi telefonò per dirmi che l’infortunio al collo gli impediva di correre a Valencia. E per fortuna che, nonostante l’antisportività di qualcuno, avevamo fatto quel test al Mugello con la 2007, altrimenti Michael non avrebbe capito come stava esattamente. Abbiamo provato a portare avanti l’idea della terza macchina ma, per il momento non è possibile realizzarla. Non so quale sarà la sua decisione futura ma a lui, anzi al suo gemello, faccio i miei auguri>>.
FERRARI DRIVER ACCADEMY – Nuova iniziativa rivolta alla selezione e alla crescita di giovani talenti nel panorama dell’automobilismo sportivo mondiale per Ferrari. Nasce, infatti, “Ferrari Driver Academy”, che selezionerà un gruppo di giovani piloti che saranno seguiti nel processo di crescita, non soltanto dal punto di vista prettamente agonistico ma anche sotto il profilo umano e professionale. Il progetto, affidato a Luca Baldisserri, si svilupperà in maniera graduale lungo un percorso della durata pluriennale, che partirà dalle competizioni di kart per poi snodarsi attraverso le Formule intermedie fino ad arrivare a quelle propedeutiche alla Formula 1. Un ruolo importante sarà rivestito dalla Aci-Csai, che collaborerà al programma attraverso la Scuola Federale di Vallelunga. Il primo giovane scelto per far parte del programma è Jules Bianchi, vincitore quest’anno dei titoli Piloti e Squadre nella Formula 3 Euroseries, che ha fatto il suo esordio al volante di una F60 nei recenti test di Jerez.
<<Questo programma ha un obiettivo molto chiaro: far crescere dei giovani che possano, un giorno, difendere i colori della Ferrari nel Campionato del Mondo di Formula 1 – ha dichiarato Stefano Domenicali – Vogliamo farlo in maniera originale, lavorando a 360° sulle persone in modo da prepararle ad affrontare nella maniera più idonea tutte le componenti che fanno parte dell’automobilismo sportivo dei giorni nostri>>. (ore 14:50)