Madonna di Campiglio – Stefano Domenicali, team manager Ferrari, ha annunciato che la Casa di Maranello lancerà la vettura per il 2010 il prossimo 28 Gennaio.
<<Le prospettive sono buone – ha affermato ottimista Domenicali – Nonostante la scorsa stagione sia stata difficile per una lunga serie di ragioni, almeno abbiamo posto le basi per il futuro. L’obiettivo numero uno è essere affidabili. Speriamo di avere risolto il problema. In questo momento non parliamo delle preoccupazioni: vedremo dove siamo, ma non entriamo nel panico. Il gruppo che ha costruito la macchina è lo stesso da molti anni. Vincere subito sarebbe meglio, ma se non succede dobbiamo rimanere calmi>>. Domenicali ha anche annunciato che Valentino Rossi <<proverà con una Ferrari storica il 20 e il 21 Gennaio a Barcellona, dopo di che sia Valentino che noi dovremo concentrarci sugli obiettivi della stagione. Quanto alla terza macchina, nel caso in cui ci fossero delle realtà (le nuove scuderie) che non fossero così robuste come si presentano, la scelta della terza macchina potrebbe essere ridiscussa: per noi la terza macchina può rappresentare un elemento di crescita della F1 ed è chiaro che sotto questo profilo se un pilota come Valentino fosse interessato a portare avanti questo progetto potrebbe essere una scelta coerente con il progetto stesso>>. Terza macchina che nelle intenzioni del team doveva, qualora introdotta, essere affidata a Michael Schumacher ora accasatesi con la McLaren.
<<Ora dobbiamo voltare pagina, è uno stimolo in più che la squadra sente dentro e quindi dobbiamo dimostrare anche a Michael che questa è la squadra che deve essere la più forte. Questa situazione all’interno della squadra è vissuta come stimolo ancora più costruttivo per vincere a tutti i costi. Sicuramente – ha spiegato Domenicali – credo sia sbagliato pensare che quello che è successo non abbia lasciato un segno dal punto di vista emotivo. Abbiamo visto che i tifosi della Ferrari, e non solo quelli italiani, non ci sono rimasti molto bene sulla scelta che Michael ha fatto. Non bisogna però dimenticare quello che ha fatto per la Ferrari e quello che la Ferrari ha fatto per lui. Sappiamo che Michael è un pilota molto, molto forte e se ha deciso di fare questa sfida credo che lui sia convinto di far vedere il pilota che è. Se Alonso può batterlo? Ha tutte le carte in regola per battere Schumacher ma noi dobbiamo dargli un buon cavallo>>.  (ore 17:30)