Londra – E’ la Virgin ad avere il primato delle new entry 2009 essendo riuscita a mettere in pista per prima la sua vettura per il 2010.
A Silverstone, sul tracciato più corto del circuito, è toccato a Timo Glock portare in pista la VR-01.
La nuova monoposto ha suscitato impressioni estremamente positive, completando svenerdì ben 78 giri, 42 con il tedesco Timo Glock e 36 con Lucas Di Grassi.
<<E’ incredibile vedere quello che la squadra è riuscito a fare in così poco tempo – ha dichiarato Di Grassi – Sono molto contento e le nostre prime impressioni sono molto positive. Penso che abbiamo una macchina competitiva e una grande squadra per iniziare al meglio a Jerez. Questo test mi è servito per familiarizzare con la nuova vettura in modo tale da percorrere molti chilometri già dalla prossima settimana>>.
Nick Wirth, tecnico Virgin , ha a sua volta affermato: <<Abbiamo raccolto molti dati utili che ci serviranno per migliorare l’aerodinamica. Il risultato di questo test è la chiusura perfetta di una settimana memorabile per la Virgin Racing>>.
Soddisfatto anche il proprietario della Virgin, John Booth, che ha dichiarato: <<Il nostro shakedown ci ha permesso di lavorare per la prima volta tutti insieme in pista e non poteva andare meglio. Sono orgoglioso del lavoro che siamo riusciti a fare e non vediamo l’ora di prendere parte ai prossimi test assieme alle altre squadre di Formula 1>>.
Sempre sul fronte new entry, pare in difficoltà la Compos anche se il patron Adrian Campos continui ad ostentare fiducia sul futuro della sua scuderia, nonostante diverse siano le voci scettiche sul futuro della Campos e della US F1, e in molti affermino che i due team potrebbero non essere al via del Gran Premio del Bahrain.
<<Stiamo cercando di risolvere tutte le questioni e la gente sta dicendo cose stupide, alcune sono vere, altre no – ha detto alla Bbc Adrian Campos – Stiamo lavorando duro per essere in Bahrain>>.
Il team sta anche trattando con l’uomo d’affari sudafricano Tony Teixeira, già in contatto per l’A1 Grand Prix, anche se Campos ammette che non tutti i dettagli possono essere rivelati. 
<<Il problema è che non possiamo rendere noto tutto quello che facciamo per clausole contrattuali – ha continuato il proprietario del team prima di negare che ci siano problemi di costruzione della macchina, che avviene alla Dallara, per dei mancati pagamenti – Abbiamo già versato alla Dallara sette milioni di euro, non sempre abbiamo a disposizione il denaro, ma stiamo cercando di risolvere questo problema>>, ha ancora aggiunto l’ex pilota di F1. Campos ha poi voluto sottolineare che la stessa Dallara non può eventualmente passare al progetto della Stefan GP per delle obbligazioni contrattuali.
Non è certo una rookie la Force India che è nel Circus dal 2008, ma i problemi economici che pare stia attraversando ne fanno un team al momento piuttosto fragile.
Il Daily Telegraph nei giorni scorsi aveva rivelato che il team sarebbe addirittura sull’orlo del fallimento, ma Vijay Mallya, boss della scuderia, ha smentito affermando: <<La partecipazione della Force India al Mondiale non è e non sara’ in discussione. La squadra deve regolarizzare la propria posizione davanti alla Companies House (l’equivalente londinese di una Camera di Commercio, ndr.), è una procedura standard, non è anomala in nessun settore dell’industria>>.
Domani il team indiano dovrebbe presentare on line la nuova monoposto per poi debuttare in pista a Jerez dal 10 al 13 Febbraio. (ore 12:00)