Jerez de la Frontera – La Red Bull Racing ha svelato la nuova RB6 frutto del lavoro del progettista Adrian Newey.
La nuova monoposto, che scenderà in pista oggi a Jerez con l’australiano Mark Webber, rappresenta un’evoluzione del precedente modello ed è dotata di un musetto con una parte scavata centrale più pronunciata rispetto allo scorso anno e una pinna sul cofano motore come quelle già viste sulle altre auto presentate quest’anno.
Grande attenzione è stata riservata sul disegno di una nuova ala anteriore e sul concetto di doppio diffusore, proseguendo i lavori iniziati verso la seconda metà dello scorso campionato.
Per il vice campione del mondo Vettel, invece, ci sarà spazio nelle giornate di venerdì e sabato.
Ieri, invece, è stata la volta della Force India di mostrare la sua vettura per il mondiale 2010 di Formula e oggi anche la  VJM03 muoverà i primi passi a Jerez in occasione della seconda sessione di test collettivi pre-campionato con Tonio Liuzzi al volante.
Come le rivali, la nuova monoposto ha un muso molto alto con una pinna sul cofano motore che si prolunga verso l’alettone posteriore.
Grande attenzione è stata riservata allo sviluppo del nuovo diffusore, uno degli elementi chiave sulla VJM03: <<Abbiamo sviluppato le aree che alla fine dello scorso anno erano già buone, cambiando altre zone della vettura che adesso sono molto diverse. Le maggiori novità si trovano sicuramente nel posteriore. Con un anno di esperienza alle spalle, nel 2010 siamo andati tutti più tranquilli nello sviluppo dei diffusori sapendo già cosa potevamo fare>>, ha dichiarato il progettista Mark Smith. FIA – Data la difficoltà in cui sembrano versare alcuni dei nuovi team che dovrebbero prendere parte al Mondiale 2010 (USF1 e Campos in particolare), pare che la Federazione dell’Automobile abbia al vaglio una misura che consentirebbe alle squadre “rookies” di saltare le prime tre gare senza subire sanzioni.
La Fia avrebbe già dato il proprio benestare alla soluzione proposta, ma Ecclestone potrebbe decidere di negare ai team gli introiti promessi qualora dovessero saltare delle gare. Il boss della F1, infatti, caldeggia l’ingresso della Stefan GP al posto di uno dei team in forse, ma Todt ha chiarito: <<Se un team rinuncia al campionato l’ingresso di un’altra squadra non è automatico. Spetta sempre alla Fia decidere se qualcuno debba avere o no questa possibilità>>. (ore 10:30)