Londra – Nessuna protesta “ufficiale”, ma solo un disagio al quale Criss Horner responsabile della Red Bull, ha dato voce anche per il team Ferrari.
Il magazine inglese Autosport, infatti, ha rivelato che Christian Horner e la Ferrari hanno chiesto chiarimenti alla Federazione Internazionale Auto sulla legalità dell’alettone posteriore della McLaren-Mercedes MP4-25. Il particolare è stato oggetto di discussioni durante l’ultimo test precampionato al Montmelò e il dubbio riguarda il fatto che la forma dell’airbox e del cofano motore – che si raccordano all’ala – aiutino a “tenere bloccato” l’alettone alle alte velocità, offrendo una resa migliore in rettilineo. <<C’è un po’ di trambusto intorno all’alettone posteriore McLaren – ha spiegato Horner – C’è una scanalatura grazie alla quale possono guadagnare un sacco di velocità sul dritto. Credo che la questione vada risolta prima della gara in Bahrein. Abbiamo chiesto lumi alla Fia anche se, ad essere onesti, penso che sul tema la Ferrari sia più determinata di quanto non siamo noi. La domanda è la seguente: Si tratta di un progetto intelligente o aggira il regolamento? In McLaren devono essere convinti sia legale, io penserei che sia legale.
La McLaren, per bocca di una portavoce, ha smorzato subito la questione. <<Siamo molto fiduciosi sul fatto che la nostra monoposto rispetti in pieno il regolamento e non sappiamo di alcuna protesta in merito. Stamattina abbiamo parlato con la Ferrari e nemmeno loro sono al corrente di eventuali richieste alla Fia>>. (ore 16:34)