Maranello – Un gruppo di medici britannici, tra i quali John Britton del Fellow of the Royal College of Physicians e direttore del gruppo europeo sulla consulenza per il tabacco, ha evidenziato che il codice a barre che la Ferrari sfoggia sia sulle monoposto, sia sulle tute dei piloti nei Gran Premi assomigliano “pericolosamente” a quelli che si trovano nella parte inferiore dei pacchetti di sigarette della Malboro.
Come si sa da tempo la pubblicità sul tabacco è proibita in tutte le discipline sportive, con una legge approvata nel 2005. Ora molta gente è convinta che i colori e i disegni della Ferrari facciano dei veri e propri riferimenti alle sigarette della nota casa di tabacco americana in una sorta di pubblicità subliminale. La Philip Morris, casa produttiva della Malboro, è da molti anni sponsor della Ferrari.
John Dalli, portavoce della Commissione sulla sanità’ pubblica dell’Unione Europea, ha chiesto al governo spagnolo e britannico di condurre degli accertamenti per stabilire se sia stata violata la legge. La Ferrari nega ogni accusa. (ore 17:45)