Maranello – Jean Todt, ex a.d. Ferrari, si sta dimostrando un amico fedele e leale per Max Mosley e anziché unirsi al coro dei suoi detrattori, che ne invocano le dimissioni da presidente della FIA, lo difende.
Secondo il francese, figlio di un ebreo polacco, l’orgia sadomaso a sfondo antisemita di cui è stato protagonista Mosley nonne prova il razzismo: <<E’ un vero presidente. Conosce i suoi impegni ed è un grande lavoratore, un uomo affidabile e molto intelligente oltre che di rara eleganza – ne ha enumerato i pregi Todt – E’ un vero leader, sono ancora stupito dal fatto che la gente si stia concentrando su cose che non hanno nulla a che fare con il suo ruolo>>, ha concluso. (ore 10:50)