Maranello – Il lavoro di consulente per la Ferrari di Michael Schumacher alle volte può risultare piuttosto difficile. E’ il caso delle resistenze che il campione tedesco ha incontrato da parte del Cavallino in merito all’introduzione, prevista per l’anno prossimo, del sistema Kers di ritenzione e riuso dell’energia accumulata dalle monoposto in frenata.
Secondo Schumacher si tratta di una tecnologia molto importante per la F1: <<Il reparto delle Ferrari stradali e gli altri Costruttori ne beneficeranno molto e anche l’ambiente – ha dichiarato – La gente dice che la F1 dovrebbe fare di più ma non si può cambiare il mondo in un giorno, non è possibile. Lo si può fare per gradi e bisogna comprendere il problema. Credo che il problema dell’ambiente sia stato recepito e che la F1 stia reagendo>>.
Piero Ferrari, invece, vice presidente del Cavallino, si è detto contrario all’attuale direzione delle regole, incluso il regime limitato, il congelamento dei motori e appunto il Kers che permetterà al pilota di avere, dal 2009, un “boost button” che aumenterà le prestazioni del propulsore per un periodo limitato. (ore 11:00)