Ginevra – Ora è ufficiale: la Pirelli sarà dal 2011, per tre anni, il fornitore unico di pneumatici per il campionato del mondo di Formula 1. L’annuncio è stato dato dalla Fia dopo la riunione del Consiglio mondiale della Federazione svoltosi a Ginevra. Pirelli ha superato la concorrenza della francese Michelin, per sostituire la giapponese Bridgestone. L’azienda italiana che torna in Formula1 dopo 20 anni ha da parte sua reso noto che <<in linea con l’attuale normativa della Formula 1, stabilita dal FIA, il contratto di fornitura prevede che Pirelli metta a disposizione dei team sei differenti tipologie di pneumatici per l’intera stagione: quattro slick, caratterizzati da mescole differenti e destinati alle gare con asfalto asciutto; un pneumatico rain sviluppato per le condizioni di pioggia intensa; un pneumatico intermedio, destinato agli asfalti umidi e alle condizioni di pioggia leggera. Il nuovo scenario economico ha imposto un approccio realistico e collaborativo per quanto riguarda una condivisione dei costi industriali e logistici legati alla fornitura dei pneumatici con i team. Il ritorno di Pirelli in Formula 1 nasce con la prospettiva, già condivisa con i team, di avviare una ricerca ampia per trovare soluzioni tecnicamente innovative per un’evoluzione tecnologica degli attuali pneumatici su vari fronti>>. Per il triennio 2011-2013, Pirelli si è aggiudicata anche la fornitura in esclusiva del Campionato Mondiale Serie GP2.
Il Consiglio mondiale  della Fia ha adottato altri importanti provvedimenti.
1) Dal 2011 i piloti di F1 troppo lenti in qualifica non potranno partecipare ai Gran Premi. E’ stata quindi ripristinata una vecchia regola in vigore dal 1997 fino al 2002. Dal prossimo anno, fa sapere la Fia in una nota <<ogni pilota il cui miglior giro di qualifica superi il 107% del tempo più veloce nel Q1 non potrà prendere parte alla gara. In circostanze eccezionali, come nel caso di un pilota che faccia segnare un tempo congruo sul giro in una sessione di libere, gli steward potranno consentirgli di prendere parte alla gara. Qualora vi sia più di un pilota autorizzato a correre, saranno i commissari stessi a determinare l’ordine di partenza nella griglia>>.
2) La Fia ha anche introdotto una serie di norme con effetto immediato per garantire la sicurezza in pista e ai box. Così le monoposto ritenute “potenzialmente pericolose” per gli altri piloti, inutilmente lente o guidate in modo irregolare verranno segnalate ai commissari. La norma si applica alle monoposto in pista, all’ingresso ai box o nella pit-lane.
3) Modificata anche la norma sulla safety car al centro del caso Schumacher-Alonso durante il Gran Premio di Montecarlo. I piloti non potranno sorpassare se la safety car entrerà nella pit-lane alla fine dell’ultimo giro. Nessuna monoposto potrà inoltre effettuare sorpassi fino a quando non avrà oltrepassato per la prima volta il punto in cui la safety car ha lasciato la pista per rientrare ai box.
4) Modifiche sull’utilizzo delle ali regolabili saranno introdotte nel 2011 al fine di migliorare i sorpassi. Tali meccanismi potranno essere attivati dai piloti durante la gara al solo scopo di aumentare le possibilità di sorpasso, solo dopo che la monoposto avrà completato almeno due giri e dopo aver ricevuto il via libera dei dispositivi elettronici: solo se il pilota sarà a meno di un secondo dalla monoposto che lo precede in pista sarà possibile attivarlo. Il sistema sarà poi nuovamente disabilitato quando il pilota userà il freno. La Fia specifica inoltre che meccanismi come l’F-Duct, attivabili tramite un movimento del pilota e per alterare le caratteristiche aerodinamiche della vettura, non saranno più consentiti a partire dal 2011 se non nel caso delle ali regolabili.
5) A partire dalla prossima stagione, il peso minimo della vettura non deve essere inferiore a 640 kg in qualsiasi momento durante l’evento. (ore 19:15)